Rovifo, 28 luglio 2017 - Una multa da infarto, pagata 116mila euro, ma con l’errore: l’importo vero era infatti 116 euro, per due eccessi di velocità comminati in Veneto ad un trasportatore romeno. L’errore formale dell’azienda straniera ha però fatto sì che nel bonifico inviato nelle casse del Comune di Ariano Polesine (Rovigo) siano stati aggiunti tre zeri, moltiplicando mille volte la cifra da pagare. Negli uffici della ditta romena si sono così attaccati al telefono e al computer, tempestando di chiamate e di mail il municipio polesano.

Che per restituire il tesoretto indebito ha dovuto addirittura fare una variazione di bilancio. A ‘fulminare’ il camionista romeno era stato un’autovelox sulla statale Romea, all’altezza della frazione di Rivà. Due infrazioni alla velocità, in due casi differenti, per circa 116 euro totali. «Dalle verifiche delle partite sul conto corrente comunale - ha spiegato l’assessore al bilancio, Fabio Casellato - il funzionario ha verificato questa entrata anomala di 116mila euro. A fare il bonifico, a maggio, è stata l’impiegata dell’azienda di autotrasporti della Romania per pagare due multe di un loro camionista».

«Abbiamo dovuto verificare il tutto - continua - ma non si può restituire in maniera tanto semplice 116mila euro. Va fatta una variazione di bilancio. Vale a dire che prima dobbiamo stabilire un’entrata prevista e poi la conseguente uscita per il bonifico di ritorno. Abbiamo quindi fatto il consiglio comunale di ieri sera e tra i punti c’era anche questo, ora il funzionario, con i canoni della regolarità, disporrà il bonifico di ritorno». «La burocrazia è micidiale su queste cose e dobbiamo attenerci a determinate regole» conclude Casellato.