Rovigo, 29 agosto 2017 - Rabbia e dolore per Vittorio Rubello. Il famoso parrucchiere delle dive ha dovuto fare i conti per la perdita del proprio cagnolino, travolto ed ucciso da un’auto pirata. Gli animali sono come gli uomini e meritano rispetto.

E’ accaduto domenica scorsa in via Forlanini, sulla strada che porta a Grignano Polesine. Erano circa le 21,05 quando il parrucchiere Vittorio Rubello, in compagnia della sua Olivia, un bassotto di 10 anni, faceva la passeggiata serale vicino a casa.

Mentre l’uomo stava entrando nella propria abitazione, il cane è rimasto per un attimo sul ciglio della strada, sull’erba, ben al di qua della linea bianca. A quel punto un’auto di colore scuro a tutta velocità è spuntata all’improvviso e ha preso in pieno il cagnolino, sfiorando il proprietario che si trovava a un metro. La povera Olivia, a causa del trauma, è morta sul colpo.

«Non sono riuscito a vedere granchè della macchina perché mi sono subito avvicinato al cane», racconta Vittorio Rubello. «Da quello che mi ricordo però si trattava di una macchina scura, il conducente non si è fermato e ha continuato la corsa a folle velocità».

L’uomo, sconvolto per quanto avvenuto, ha poi denunciato l’accaduto al canile, in quanto l’animale era provvisto di microchip.

Nonostante le proteste dei residenti, via Forlanini continua ad essere una zona pericolosa. Le automobili si muovono a velocità sostenuta. Nel 2011, in seguito a una serie ripetuta di incidenti, erano stati posizionati dei velobox per far rallentare gli automobilisti. Poi quegli apparecchi sono stati tolti e adesso nessuno più controlla chi infrange il codice della strada. Di recente il consigliere comunale Antonio Rossini aveva posto il problema all’attenzione di palazzo Nodari: «Ho chiesto ai competenti amministratori di voler individuare per via Forlanini la soluzione più idonea a limitare la velocità di transito anche con l’installazione di più dissuasori di velocità rialzati, tipo passaggi pedonali e segnali luminosi con indicazione di pericolo, in vari punti e senz’altro nei pressi dell’isola ecologica, visto il pericolo di esser investiti. E, infine, di collocare un autovelox, in quanto i residenti lo richiedono espressamente, una volta c’erano ma purtroppo i soliti incivili, gli stessi che percorrono la via ad alta velocità, lo hanno bruciato. A tutt’oggi, come è già successo in tema di viabilità, l’assessore Paulon non è mai andato oltre a dichiarazioni d’intenti ed a rinvii di decisioni, per motivi, a suo dire, indipendenti dalla sua sfera decisionale».

Nel caso si investa un animale, il codice della strada è tassativo. C’è l’obbligo di fermarsi, prestare soccorso e fare in modo che scattino gli allarmi necessari all’intervento di operatori specializzati nel settore. Per i trasgressori sono previste multe da 389 a 1559 euro in caso di partecipazione diretta, e per chi vede e non si ferma, da 78 a 311 euro.

Quindi l’appello ai lettori del Carlino: «Se c’è qualcuno che domenica sera ha visto, o comunque ha notato un automobilista folle sulla via che porta a Grignano è pregato di rivolgersi al giornale. Solo chi perde un cane sa il dolore che provoca - ha concluso Vittorio Rubello - e per pochi centimetri, insieme al cane, non sono stato investito anch’io. Dobbiamo per forza aspettare che accada un’altra tragedia prima di fare qualcosa?».