Salara (Rovigo), 8 gennaio 2018 - Una brutta storia di maltrattamenti per una famiglia di origini marocchine residente a Salara (Rovigo) e da quasi 10 anni in Italia. Dopo mesi di sofferenze la moglie di 32 anni ha denunciato il marito-padrone che la picchiava e che picchiava pure i due figli di 9 e 3 anni. La donna ha finalmente trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri di Ficarolo che, con sensibilità, sono risusciti a riscuotere la sua fiducia e a farle denunciare le violenze subite.

I militari hanno così avviato le relative indagini sulla vicenda, interessando anche i locali Servizi sociali, le strutture sanitarie, la Procura dei Minori di Venezia e quelle Ordinaria di Rovigo. Gli elementi raccolti, e vagliati della Procura di Rovigo, hanno permesso di far emettere, dal gip di Rovigo, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo. Così il 22 dicembre scorso, E.A. 53enne, è stato rintracciato proprio a Salara, tratto in arresto e poi tradotto presso la Casa Circondariale di Rovigo dove si trova tuttora. La donna e i figli, durante l’attività d’indagine, sono stati fatti allontanare dalla casa dove abitavano al fine di evitare ulteriori maltrattamenti.