Occhiobello, 28 settembre 2017 - Niente da fare. Ci hanno provato mettendo le transenne, cordoli e divieti. Minacciando di fare le multe e mandando anche i volontari a fare i controlli nelle piazzole di sosta. Ma evidemente, dice bene il proverbio fiorentino, «tira più il filo di una sottana che un carro di buoi della Chiana». E infatti i camion, in barba alla battaglia ormai di anni del Comune e dei residenti, continuano a fermarsi subito dopo l’uscita dell’autostrada A13 dove incontrano donnine disponibili, previo compenso, ad incontri a luci rosse in cabina.

«Siamo stanchi dei camion», protestano ancora i residenti e commercianti sulla via Eridania. Che denunciano a gran voce danni ai marciapiedi, sporcizia, rumori e puntano il dito contro gli incontri notturni a base di sesso a pagamento che si svolgono nelle aree di sosta, incontri che vengono concordati via telefono tra camionisti e lucciole.

I residenti denunciano anche che in questo mondo vengono occupate anche le aree di parcheggio destinate alle auto. Una ‘convivenza’ difficile da sempre tra i camionisti e i residenti della via Eridania. Proprio la vicinanza con l’uscita del casello dell’A13 favorirebbe incontri ed appuntamenti con escort. La rabbia ha superato la misura e così trenta persone hanno bussato alle porte del Comune con una raccolta firme di commercianti e residenti.

I cittadini hanno richiesto misure concrete e non solo promesse. «Siamo stanchi, tutti i giorni e le notti – racconta una famiglia che abita sulla via Eridania che ha firmato la petizione – ci troviamo a tu per tu con una grande situazione di degrado che comporta forti disagi». Tra questi anche il rumore. Alcuni camion mantengono acceso il motore anche quando sono in sosta. «Nella petizione – riprendono i cittadini esasperati – abbiamo chiesto l’installazione di segnali stradali, come avviene in altre zone del territorio comunale. Su questi cartelli è riportata la dicitura ‘è vietato tenere accessi durante la sosta dispositivi rumorosi di qualsiasi tipo’. Si tratterebbe di un deterrente per evitare questi rumori. Si deve intervenire concretamente».

In realtà il Comune si è mosso e più di una volta per cercare di mettere un freno ai bisonti della strada. Il sindaco Daniele Chiarioni ha fatto installare barriere per impedire la sosta prolungata dei camion nel parcheggio del policentro Aquila. Ma evidentemente quegli ostacoli non fermano i camion. Il Comune di Occhiobello ha promesso che farà collocare aiuole e new jersey, proprio per impedire la sosta degli autocarri tra le vie Eridania, del Commercio e viale Europa. La spesa dell’intervento di riqualificazione sarà a carico del Comune e avrà un costo di 6.685 euro.

«Oltre al decoro ed ai continui danni causati dalla sosta dei mezzi che si trattengono anche la notte – spiega l’assessore ai lavori pubblici Davide Valentini –, la presenza dei camion ostacola la visibilità di chi da via del Commercio deve immersi in via Eridania e crea problemi anche per il rumore provocato dagli apparati frigo accesi. E’ necessario vietare l’area». Verranno realizzate aiuole davanti al complesso policentro Aquila e parcheggi per auto; in via del Commercio e nei parcheggi di viale Europa saranno installati alcuni new jersey. Lo scorso anno per arginare il fenomeno, in alcune aree con parcheggi privati ad uso pubblico, come nella zona del policentro Aquila, vennero installati cartelli di divieto della sosta dei camion. Nel periodo estivo verreno fatti anche controlli della polizia locale che elevò anche delle multe. Tutto inutile e siamo ancora punto e accapo. Perch, appunto, «tira più il filo di una sottana che un carro di buoi della Chiana».