Taglio di Po (Rovigo), 29 ottobre 2017 - Tanta gente e commozione all’addio a Donata Maria Fischetti, 86 anni, di Taglio di Po, la maestra e catechista di tanti studenti, morta giovedì alla casa di cura Madonna della Salute di Porto Viro. Il funerale è iniziato con il ricordo letto dall’ex studenti Luca Ferro.

«Cara Donata non so come ringraziarti per tutto il bene che hai dato a noi alunni e alla comunità di Taglio di Po. Sei stata per noi una maestra, una sorella e una madre e noi per te siamo stati autentici figli. Ogni volta che ci incontravi dicevi ‘Questo è il mio alunno’ anche se ormai eravamo cresciuti. Ti sei dedicata ai poveri e ai disabili e ci hai insegnato i veri valori della vita che sono l’amore e la semplicità. Ora sei tra le braccia di Gesù, ciao Donata ci vedremo in paradiso».

A celebrare il rito funebre frate Maurizio Vanti che ha portato i saluti del vescovo Adriano Tessarollo. All’altare anche don Danilo Marin, di Chioggia, responsabile del catechismo; don Giuliano Marangoni, di Taglio di Po, in servizio a Chioggia; frate Adriano Busatto, di Ca’ Emo; don Angelo Lazzarin, di Taglio di Po; don Umberto Pavan, di Cavarzere, e il diacono Giuseppe Di Trapani. «Aveva la mani sempre chiuse – ha ricordato frate Maurizio Vanti – perché la malattia le aveva rese così».

Vanti ha ricordato le tele del Guercino dedicate a San Francesco che sono nella chiesa di Mazzorno Destro e ha detto che l’esperienza di vita di Donata ci insegna che la nostra vita può diventare un’opera d’arte. Ha letto un pensiero con il quale la famiglia Fischetti ringraziava Lidia Duò, una sua collega. Luca Ferro, l’ex alunnom e i medici Vito e Cinzia Schiavi l’hanno assistita fino all’ultimo. L’assessore Veronica Pasetto nel suo discorso ha spiegato che Donata aveva una grande umiltà. «Taglio di Po è il paese in cui sei nata e vissuta, di cui andavi orgogliosa – ha affermato – che hai contraccambiato con grande amore per la sua gente e per i tuoi ‘figli’. Un po’ tutti lo eravamo, da chi ha avuto la fortuna di averti come insegnante, a chi ti ha avuto come catechista. Anche a chi, ha solamente avuto la fortuna di conoscerti, di fare due chiacchiere assieme – ha affermato l’assessore –. Donne come te non dovrebbero morire mai. Sei e rimarrai un pilastro per Taglio di Po. Il modo migliore per ricordarti e dimostrarti il nostro affetto sarà quello di fare tesoro di tutti i tuoi insegnamenti, dare attuazione pratica ai valori che hai saputo trasmetterci».

Il padre di Donata, Michele Fischetti era il medico del paese. La madre si chiamava Dina. Aveva una sorella Anna Maria ed un fratello Nicola, morto qualche anno fa. Donata non si era sposata e aveva dedicato tutta la sua vita alla scuola e alle attività della parrocchia.