Rovigo, 21 agosto 2017 - Le Fiamme Gialle di Loreo sabato scorso nella sacca di Scardovari hanno eseguito un sequestro 31,5 kg di vongole veraci, per pesca abusiva, con sanzione da 1.000 a 6.000 euro.

Questo è avvenuto nell’ambito della vigilanza estiva nelle località balneari della provincia di Rovigo, la pattuglia ha scoperto un pescatore che aveva ceduto ad un privato 8 kg di vongole, immettendo sul mercato un prodotto senza che lo stesso transitasse per uno stabulario. Dal controllo emergeva che il pescatore aveva nascosto due ceste di vongole in una botola del pontile di attracco della barca.

Pertanto, i finanzieri hanno sequestrato 31,5 di vongole complessivi. Alle operazioni è intervenuto il veterinario dell’Asl 5 Polesana, che dopo aver eseguito il prescritto controllo sanitario ha disposto l’immediato rigetto del prodotto ittico in mare. La stessa pattuglia ha quindi privveduto a rigettare le vongole nelle acque della sacca di Scardovari.

Continuano dunque i controllidell’intera filiera della pesca abusiva. Unico l’obiettivo, però: combattere la guerra di liberazione di un territorio martoriato da una piaga vecchia come la sua storia, l’abusivismo nella pesca

Il tentativo di riportare la barra della legalità al centro di un sistema da dove spesso sfugge. La faccenda è complessa e si inserisce in una congiuntura economica di grave crisi che ha spinto chi vive la legalità da borderline, ma anche chi sta dentro le regole a forzare la mano. Il prodotto infatti viene messo sul mercato senza farsi scrupolo della loro provenienza illecita, pregiudicando così la salute pubblica dei potenziali consumatori.