Rovigo, 16 marzo 2017 - I cantieri navali in Asia attraggono gli armatori italiani per l’alto livello tecnologico e per le possibilità di partenarato che offre l’industria navalmeccanica cinese. Il settore si conferma come uno dei segmenti più vitali dell’economia cinese. Ne sa qualcosa il polesano Giovanni Visentini (fratello di Mario, presidente del Delta Rovigo Calcio) che dopo la consegna delle due handymax “V Uno” e “V Due” da 38.000 tonnellate di portata lorda ciascuna costruite dal cantiere cinese Avic Weihai, torna sulla rotta d’Oriente e arricchisce la propria flotta con la terza handymax la “V Tre”.

La tempesta del made in China che si è abbattuta sull’Italia e sull’Europa, non si è infranta sui trasporti marittimi. Anzi, è una forte vento di poppa quello che sta soffiando nelle vele degli armatori. L’80% delle merci viaggia sul mare. Negli ultimi anni il traffico marittimo si è fortemente concentrato sui porti cinesi.

La “V Tre” di Giovanni Visentini, anch’essa handymax da 38.000 tonnellate di portata lorda, è stata realizzata sul progetto coreano Fesdek, è dotata di quattro gru, di quattro banne e di un sistema di controllo e trattamento delle acque di zavorra in compliance con le nuove normative americane. L’alta qualità del progetto è caratterizzata inoltre dall’utilizzo di macchinari di primissima qualità: motore Man B&W, boccaporti MacGregor, gru Tts, depuratori Alfa Laval e pompe Garbarino. Per la “V Tre” è già stato sottoscritto un contratto di noleggio con il gruppo Clipper.

La società armatoriale guidata da Giovanni Visentini, con i figli Alessandro, Davide e Barbara, si conferma ancora una volta come una delle società armatoriali italiane più solide a livello nazionale ed internazionale. L’intuito, la determinazione, l’ambizione, la completa dedizione al proprio lavoro sorretti da una spiccata capacità manageriale e da un duro lavoro di squadra dell’armatore Giovannni Visentini e dei figli fanno sì che, nonostante il momento di crisi che sta colpendo il mondo dello shipping italiano e mondiale, la flotta si arricchisca ogni anno di una nuova costruzione realizzando un piano di investimento di alto livello apprezzato sia a livello nazionale sia internazionale.

La forte sinergia creatasi tra l’armatore veneto e il cantiere cinese Avic Weihai non è finita. Infatti, è già iniziata la costruzione di una nave Ro-Ro (motore Wartsila, eco design, scrubber Alfa Level) che sarà consegnata all’armatore Giovanni Visentini nell’aprile 2018 e per la quale è già stato sottoscritto un contratto di noleggio della durata di cinque anni con il gruppo Grendi. Giovanni Visentini non intende fermarsi qui: il binomio Italia- Cina è destinato a continuare.