Rovigo, 7 novembre 2017 - «Creare valore per il territorio» è il tema delle tavole rotonde 2017 promosse da Qn Il Resto del Carlino, Quotidiano.net e Bper Banca con l’obiettivo di analizzare la situazione economica dei vari territori toccati (Ferrara, Maranello, Macerata, Faenza e Rovigo) sviluppando il legame virtuoso tra una realtà bancaria come Bper e il mondo delle imprese. Venerdì 10 novembre «Creare valore per il territorio, banca e impresa le nuove vie dello sviluppo» avrà per protagonista Rovigo.

Alle 17 nella sala Rigolin del Censer si terrà il confronto condotto da Carlo Cavriani, responsabile della redazione de Il Resto del Carlino di Rovigo. Dopo l’introduzione di Giovanni Salvaggio, docente di diritto tributario nella facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Ferrara, sono previsti gli interventi di Fabrizio Togni direttore generale Bper Banca; Harald Antley amministratore delegato Aspiag Service S.r.l. - Despar Nord Est; Massimo Barbin direttore territoriale di Rovigo - Confindustria Venezia Rovigo; Massimo Chiarelli direttore di Confagricoltura Rovigo; Alessandro Gasparetto presidente Iqt consulting S.p.A; Luca Iazzolino Ceo Plastotecnica S.p.A.

Il dibattito sarà preceduto, alle 14, da una visita guidata a Villa Badoer, patrimonio Unesco e al Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine. Oggi Bper Banca è il sesto istituto di credito in Italia per dimensioni e quinto per capitalizzazione di Borsa tra le banche commerciali quotate, con un indice di solidità patrimoniale ai vertici del sistema. «Grazie al rapporto virtuoso con la loro banca – spiega Bper – molte piccole imprese sono diventate medie e poi grandi, fino a distinguersi come eccellenze assolute sui mercati internazionali. A Rovigo, quinta tappa del progetto, ci si confronta sul tema “Creare valore per il territorio. Banca e impresa: le nuove vie dello sviluppo”».