Rovigo, 18 luglio 2017 - La giunta Bergamin perde un altro pezzo. L’assessore alla cultura Andrea Donzelli si è dimesso. Il sindaco non si è opposto e lo ha salutato. Un addio, quello di Donzelli, probabilmente chiesto dallo stesso sindaco. A rompere infatti rapporti tra primo cittadino ed assessore, la vicenda dell’accoglienza dei richiedenti asilo.

A non andare giù a Bergamin il fatto che Donzelli, come emerso in questi giorni, sia tornato a fare parte di quello che, lo stesso leader della Lega Nord, Matteo Salvini, definisce ‘l’affare profughi’, ossia le cooperative che gestiscono l’accoglienza. Donzelli infatti risulta nel consiglio di amministrazione di Aquathlon, una delle cooperative che ha affittato l’ostello Canalbianco di Arquà Polesine ad una seconda Coop, la Porto Alegre,che nello specifico si occupa di richiedenti asilo in provincia.

Una poltrona scomoda per il nuovo assessore alla cultura quella legata ai profughi, tant’è che, emersa la questione subito dopo la sua ascesa a palazzo Nodari, aveva deciso di abbandonare il ruolo ricoperto all’interno della coop proprio per non ‘dare fastidio’ alla maggioranza. Ma a un anno e mezzo di distanza Donzelli è tornato nel direttivo di Aquatholon. Questo il motivo che avrebbe dato fastidio al primo cittadino, tanto da fare venire meno la fiducia nei confronti di Donzelli’.

«Vista l’incompatibilità sussistente tra le politiche da me sostenute - ha spiegato ieri Bergamin con una nota - e le attività della giunta condotte dall’assessore Andrea Donzelli, ritenuto che non ci siano più i presupposti per continuare proficuamente il rapporto di collaborazione politica, ho deciso di accettare le sue dimissioni». Le deleghe alle politiche giovanili, culturali e universitarie finiscono al sindaco, in attesa di una nuova nomina.

E su questo punto tra i corridoi di palazzo Nodari c’è chi scommette che Bergamin, questa volta, non darà il via al toto assessori: dietro l’angolo già pronta a prendere il posto di Donzelli ci sarebbe infatti la numero uno di Asm set, Cristina Folchini (ex capo gruppo consigliare degli azzurri) qualche settimana fa, candidata già per la sostituzione (poi non avvenuta) del vice sindaco Ezio Conchi.

E sulle dimissioni di Donzelli il consiglio comunale si divide. «Non vedo perché l’assessore alla cultura avrebbe dovuto rinunciare all’incarico - commenta il consigliere Renato Borgato -, la vicende private lecite non dovrebbero riguardare il ruolo che ricopre, soprattutto per questioni politiche. Mi dispiace, stava svolgendo un buon lavoro». D’accordo invece con l’abbandono di Donzelli il capo del consiglio comunale Paolo Avezzù che, ha definito la posizione dell’assessore alla cultura legato alla coop, ‘imbarazzante’. Andrea Donzelli, nel frattempo, annuncia una conferenza stampa dove spiegherà la decisione di abbandonare l’incarico in giunta.