Rovigo, 21 luglio 2017 - Questa volta, a schierarsi contro il sindaco Massimo Bergamin, è la nota giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli. A sorpresa, ieri pomeriggio sulla sua pagina Facebook, seguita e commentata quotidianamente da milioni di persone, è infatti apparso un post dove la Lucarelli cita proprio il primo cittadino di Rovigo.

A scandalizzare, è proprio il caso di dirlo, la nota giornalista, un post del sindaco Bergamin del 19 luglio, dove compaiono due profughi in bicicletta per le vie di Rovigo, seguiti da un lungo commento dai toni ‘leghisti’ del sindaco. Il sindaco scrive: «Tranquilli scappano dalla guerra e alloggiano qui da noi a spese nostre. Stanno pedalando per recarsi a casa di Nadia per degustare una cena succulenta preparata da Silvia e servita da Ivaldo. Tanto paghiamo Noi. E mentre succede questo, oltre sette milioni di italiani non ce la fanno a mettere insieme pranzo e cena, e migliaia di giovani sono costretti ad espatriare per trovare un lavoro dignitoso». E il sindaco aggiunge: «I veri profughi siamo noi!».

«Davvero avvilente vedere questo post del sindaco di Rovigo Bergamin - ha scritto ieri la nota blogger riportando il post del sindaco di Rovigo -. Rovigo ha 51mila abitanti e 174 richiedenti asilo. Un’invasione, insomma. E allora il sindaco posta la foto di due poveretti che hanno la colpa di potersi muovere in bicicletta anziché a piedi e magari scalzi (rubano le scarpe agli italiani, non sia mai), e li accusa di mangiare, perfino a spese nostre. Cita qualche nome dell’opposizione comunale, chiama quelli dell’opposizione ‘accattoni rossi’ e dà il là a qualche bel commento di cittadini civili come lui. Esilaranti i commenti di chi accusa i profughi di possedere cuffiette o addirittura, pensate, di pagare con le monetine, ma il commento di un rodigino batte tutti. Prevede che qualcuno di questi parassiti finirà sotto a un camion e così non li dovremo più mantenere. Complimenti davvero al sindaco leghista Bergamin. Mestizia infinita».

La Luccarelli insomma non solo si scaglia contro le parole di Bergamin ma anche contro i commentatori rodigini che lo appoggiano. Decine i messaggi contro ma anche a favore del sindaco di Rovigo postati di seguito alle parole della Lucarelli. Dopo Crozza, le esternazioni leghiste del sindaco di Rovigo, fanno discutere anche la blogger più seguita del momento che non ha saputo resistere alla provocazione lanciata sul noto social dal sindaco fedelissimo a Salvini.