Rovigo, 14 marzo 2017 - «Indagato per omicidio volontario Mario Cattaneo, ristoratore di Lodi che ha ucciso uno dei ladri (guarda caso un immigrato) che di notte hanno scassinato e derubato il suo locale. Il Parlamento approvi subito la proposta della Lega Nord sulla legittima difesa, sempre e comunque. Un morto è una brutta notizia, ma se invece di rubare fosse andato a lavorare, quel delinquente oggi sarebbe vivo! Mario Cattaneo è un uomo onesto di 67 anni che non merita un processo ma di vivere tranquillo! La difesa è sempre legittima!». questo il pensiero del sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin che come al solito decide di esprimere le sue opinioni attraverso la sua pagina Facebook. Nessuna sorpresa, la posizione di Bergamin è in linea con quella del suo partito, la Lega Nord.

Accanto al suo commento anche un’immagine che va ad irrobustire il tutto: «Questa casa è protetta da Dio e da un’arma. Se desideri incontrare entrambi, basta entrare senza permesso», c’è scritto. Oltre un centinaio le persone che hanno cliccato «mi piace», fra questi anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari, anch’egli esponente del Carroccio. Bergamin sempre più sceriffo, questa volta con tanto di pistola, come nel far west. E con tanto di benedizione da parte del Signore. «Questa casa è protetta da Dio...» dice la foto sul suo post.

Ma se è protetta da Dio allora significa che segue quanto meno i dieci comandamenti: uno dei quali dice «Non uccidere», se non ricordo male. Pistola, manganelli, ronde, blitz nei centri per immigrati, il sindaco Bergamin più che sceriffo assomiglia sempre più a Charles Bronson, giustiziere della notte. Temi facili, che catturano l’opinione pubblica. Ma quanto ci piacerebbe che intervenisse una buona volta dicendo: da oggi sistemiamo le buche sulle strade e i marciapiedi, oppure abbassiamo la tassa sui rifiuti. No, niente di tutto questo. Senza tener conto che continuando a parlare di pistole, ronde, esercito e manganelli si induce la gente a pensare che polizia e carabinieri siano scemi e abbiano bisogno di altre bizzarre ed improvvisate figure per dar loro una mano. Anche senza le ronde, il cittadino può informare carabinieri e polizia quando vede delle facce sospette o delle azioni illegali. La situazione odierna è piuttosto critica. Viviamo in un periodo dove l’ansia, la tensione, la paura e la diffidenza sono in continuo aumento. La criminalità non fa altro che aggiungersi a tante altre situazioni che portano le persone a non sentirsi più sicure e di conseguenza ad un risentimento in negativo nei confronti della qualità di vita.

Piuttosto si devono attuare le leggi che ci sono, mobilitare le forze dell’ordine. Perché loro arrestano, ma il giorno dopo i delinquenti sono fuori.