Rovigo, 23 ottobre 2017 - Quorum raggiunto in tutto il Veneto, per il Referendum, tranne che a Rovigo, I risultati definitivi, comunque, giunti solo in mattinata, registrano il 98,1% dei Sì, contro l'1,9% di No. È stata una domenica diversa a Rovigo, fra gente che camminava fra le bancarelle della fiera, con sguardi rapiti da profumi e colori, e gente che si recava alle urne per il referendum sull'autonomia del Veneto, consultazione popolare analoga a quella della Lombardia.

Il quorum in Veneto è stato ampiamente raggiunto con il 58%. Ma il Polesine è stata la provincia con la percentuale più bassa, 49,8%. Vicenza raggiunge il 62%, poi Padova 59,5%, quindi Treviso 58,3%, Venezia 57,2%, Belluno 51,5%. Ha stravinto il sì con il 98% come era ampiamente prevedibile.

Tornando alla provincia di Rovigo a Lusia si è registrata la percentuale più alta dei vontanti: 62%, Ficarolo la maglia nera con il 30,9%.

Ma ecco nel dettaglio la percentale dei votanti in Polesine. Adria 48,8%, Ariano nel Polesine 47%, Arquà Polesine 50,5%, Badia Polesine 54,9%, Bagnolo di Po 47,2%, Bergantino 52,1%, Bosaro 57,1%, Calto 45,5%, Canaro 40,8%, Canda 55,1%, Castelguglielmo, 52%, Castelmassa 41,8%, Castelnovo Bariano 42,6%, Ceneselli 44,2%, Ceregnano 56.4%, Corbola 45,1%, Costa di Rovigo, 54,9%, Crespino 45,7%, Ficarolo 30,9%, Fiesso Umbertiano 45,1%, Frassinelle 51,8%, Fratta Polesine 56%, Gaiba 39,9%, Gavello 48,5%, Giacciano con Baruchella 57,3%, Guarda Veneta 42,2%, Lendinara 55%, Loreo 56.2%, Lusia 62,1%, Melara 46,7%, Occhiobello 35,2%, Papozze 42,1%, Pettorazza Grimani 60,7%, Pincara 45,7%, Polesella 44.3%, Pontecchio Polesine 55,5%, Porto Tolle 51,5%, Porto Viro 56,9%, Rosolina 61,8%, Rovigo 47,6%, Salara 47,1%, San Bellino 54,8%, San Martino di Venezze 56,7%, Stienta 41,2%, Taglio di Po 54,8%, Trecenta 50%, Villadose 49,1%, Villamarzana 54,3%, Villanova del Ghebbo 61,5%, Villanova Marchesana 45,4%. «Noi chiediamo tutte le 23 materie, lo dico subito, e i nove decimi delle tasse». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando del contratto che il Veneto presenterà al Governo per chiedere maggiore autonomia, dopo il referendum. «Incontreremo il presidente del Consiglio - ha aggiunto - quando il nostro progetto sarà pronto». Oggi a tal proposito è stata convocata una giunta proprio per il progetto di legge sull’autonomia. I dati sull’affluenza nel referendum per l’autonomia del Veneto rappresentano «un bel risultato. Si vede che qualcuno si è rotto le scatole», ha detto Zaia. «Oltre 2 milioni di voti, che non sono voti nostri ma sono veneti che quando vengono chiamati rispondono», ha aggiunto, sottolineando che il Veneto di oggi «non è più quello di prima. Oggi il tema dell’autonomia si sente in maniera ancora più viscerale. E’ stato un momento di crescita per la nostra comunità».

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