Rovigo, 18 agosto 2017 – “Non intendo vivere l’onore e l’onere della presidenza della Rugby Rovigo Delta portando continuamente la spina nel fianco e nel cuore che la Monti Junior ha saputo conficcare”. Con queste parole Francesco Zambelli dà le dimissioni dalla carica di presidente della società rugbistica polesana.

Lo fa scrivendo una lettera ai consiglieri e ai sindaci. Il motivo principale, “l’ultimo in ordine di tempo”, è la gestione delle Under 18 e della Cadetta: “Credevo che il nuovo corso societario fosse un’occasione per il rilancio del club, - scrive - ma così non potrà essere”. Anzi, la Monti Junior – aggiunge una nota della società – “è diventato uno strumento condizionante”.

All’origine delle dimissioni ci sono anche altre ragioni. Nel mirino di Zambelli finiscono la Federazione nazionale, “che non accompagna i club verso obiettivi superiori”, e l’ Amministrazione comunale, “incapace di mantenere le promesse”.

“Quindi mi arrendo – scrive nella lettera di dimissioni -, porterò avanti fino al 30 giugno 2018 gli impegni economici di Femi-Cz Spa e quelli a me riconducibili”. Tuttavia, la nota del club lascia aperta la possibilità di un ripensamento: “Al presidente rimane la passione, potrebbe tornare al comando della società, se richiesto, ma prima dovranno essere risolte, almeno in buona parte, le questioni appena richiamate, che tanto lo hanno turbato e deluso”.