Piacenza, 26 marzo 2017 - Anche senza troppo incantare la FemiCz centra l’obiettivo a Piacenza dove conquista la vittoria e anche la matematica certezza dei play off , quanto meno al terzo posto. I rossoblù hanno sfiorato il punto di bonus nell’interminabile finale con un extratime lunghissimo ed una serie infinita di mischie in cui il Piacenza sembrava ormai sul punto di cedere ed incassare la quarta meta perdendo così anche il bonus difensivo. Invece l’ultima azione con un calcio a seguire in area piacentina ha visto un rossoblu arrivare a segno ma l’arbitro nel contempo ha ravvisato un malaugurato «in avanti» ed ha fischiato la fine. Il Rovigo, ancora in formazione «sperimentale» con la giovanissima cerniera mediana Loro-Mantelli ma con il rientro di Basson ad estremo, aveva chiuso in vantaggio il primo tempo senza troppo forzare: 10-17 grazie a due mete trasformate e ad un piazzato di Stefan Basson.

Majstorovic ha aperto le marcature nei primissimi minuti illudendo forse i rossoblu di avere un impegno facile contro i Lyons. Invece, anche dopo la seconda meta segnata da Bario per 3-14, i locali non hanno affatto mollato combattendo su ogni pallone. Il Rovigo poi si è complicato da solo la vita con una rimessa laterale inguardabile che ha regalato palloni agli avversari e nel contempo non ha mai consentito ai campioni d’Italia di impostare una sola rolling maul vicente. Alla mezz’ora di gioco il pack ospite ha letteralmente sgretolato quello avversario in una mischia ordinata guadagnando anche un penalty. Il Rovigo però ha preferito piazzare tra i pali per il 3-17 piuttosto che provare la «penalty-touche». Pare impossibile ma da quel momento lo strapotere polesano in mischia si è volatilizzato pr ricomparire solo nel finale. Così il Piacenza ha potuto prendere coraggio soprattutto dopo la meta segnata allo scadere del primo tempo favorita da placcaggi avversari troppo morbidi.

Nella ripresa il Rovigo ha segnato quasi subito con Arrigo servito alla perfezione da un passaggio lungo di Rodriguez che aveva trovato un «buco» nella difesa Lyons. Sul 10-22 è mancato il colpo d’acceleratore per arrivare alla quarta meta e la partita è vissuta più che altro sul tentativo dei padroni di casa che sono stati premiati dalla meta del loro colosso samoano Leatigaga che ha regalato un punto un bonus che è stato messo in pericolo nei lunghi minuti di appendice-match ma che alla fine è stato festeggiato quasi come una vittoria.

al. an.

 

Il tabellino

Sitav Lyons Piacenza 15 - Femi Cz Rovigo 22 (10-17)

SITAV LYONS PIACENZA: Thrower; Boreri (62’ Bassi), Nathan, Montanari (70’ G. Via, 89’ Grassotti), Bruno; Mortali, Colpani (80’ Via A.); Carbone, Ferrari (63’ Bance), Masselli; Riedo, Tveraga; Leatigaga, Daniele (70’ Rollero), Grassotti (88’ Lombardi). All. Bertoncini

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA: Basson; Arrigo, Majstorovic, Rodriguez, Barion; Mantelli (74’ Modena), Loro; Cicchinelli, Lubian, Brancoli (55’ Parker); Boggiani, Ortis; Iacob (74’ Bordonaro), Momberg (75’ Cadorini), Muccignat (74’ Balboni). All. McDonnell Arbitro: Bottino di Roma; segnalinee Trentin (Lecco) e Laurenti (Bologna); 4° uomo: Salafia (Milano)

Marcatori: (p.t.) 7’ m. Majstorovic tr. Basson; 21’ cp Mortali; 26’ m. Barion tr. Basson; 37’ cp Basson; 41’ m. Mortali tr. Mortali; (s.t.) 46’ m. Arrigo; 75’ m. Leatigaga.

Note: campo in buone condizioni, spettatori circa 800. Punti conquistati: Lyons 1; Femi-CZ Rovigo 4. Man of the match: Basson (Femi-CZ). Calciatori: Mortali (Lyons) 2/3; Basson 3/4 FemiCz)