Rovigo, 13 febbraio 2017 - Vittoria e rivincita per il Delta Rovigo contro la Pianese. Sì, perchè all’andata, a Piancastagnaio, la formazione toscana diede il primo dispiacere al Delta Rovigo di Carmine Parlato, poi, da quel 9 ottobre, i rodigini non hanno più conosciuto la parola sconfitta. Una striscia positiva straordinaria per il Delta Rovigo di Carmine Parlato che ieri, seppur in inferiorità numerica per l’espulsione di Contri, ha trovato il gol del raddoppio grazie ai cambi effettuati dal tecnico partenopeo: galoppata furiosa di un ripescato Mboup, che mai era stato convocato da Parlato fino a ieri, cross perfetto per Ferrari (entrato al posto di Zubin) che chiudeva definitivamente la pratica toscana.

La Pianese in cuor suo, sperava di tornare a casa dalla lunga trasferta in terra polesana almeno con un punticino. E, dopo i primi 45’ di gioco, la formazione allenata da Iacobelli, ieri squalificato e sostituito dal vice Chiarini, un mezzo pensiero lo aveva pure fatto. Un sogno durato fino al 14’ della ripresa, quando il giovane De Anna, si inventava una rovesciata dal limite dell’area che trovava mal piazzato Bigoni tra i pali e lo beffava. Un gol che ha rotto gli equilibri, con la Pianese che non si è più ripresa. Neanche quando, al 26’ il Delta, rimaneva in 10 per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Contri. Brutto il primo tempo del Delta Rovigo che si vede per la prima volta al 30’. Bigoni si deve superare su un tiro a botta sicura di De Anna, dopo una ripartenza del Delta, e mettere in angolo. Al 36’ Pupinski intento a liberare l’area tira addosso a Nichele, si innesta un batti e ribatti con Fabbri che mette dentro ma il gol viene annullato per offside. Nella ripresa, il Delta entra con un piglio diverso e già dopo 2’ un colpo di testa di Ilari attraversa l’area mettendo paura alla retroguardia ospite. La Pianese soffre. La zampata vincente del Delta arriva al 14’ grazie alla giocata di De Anna. I cambi di Chiarini, Rinaldini per Golfo e Maresi per Gasperoni, non sortiscono gli effetti sperati. Funzionano, invece, quelli di Parlato che, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Contri, trova il raddoppio: galoppata di Mboup sulla destra perfetto cross per Ferrari (subentrato a Zubin) e spettacolare girata che si infila nell’angolo basso, imparabile per Bigoni.