Modena, 7 aprile 2015 - I cantanti che si sono formati al Cubec (Accademia di bel canto) o che ancora ne stanno frequentando i corsi saranno i protagonisti del concerto straordinario promosso dal Resto del Carlino, in occasione dei 130 anni del giornale, per celebrare Mirella Freni e i suoi 60 anni di carriera. ‘Mirella Freni e la lirica. 60 anni d’amore’ è il titolo della serata di gala in programma sabato 11 aprile alle 20.30 al teatro Comunale Pavarotti. L’evento si realizza col patrocinio del Comune di Modena, in collaborazione con il Gruppo Cremonini, il Cubec, l’Associazione Amici dei teatri modenesi e Ferrero Rocher. Partner tecnici sono Modenatur, Free’n’joy e Trc, e fondamentale è l’ospitalità del teatro Comunale.

Durante il concerto ascolteremo Ayse Sener (soprano, Turchia), Martha Banks (soprano, Stati Uniti), Maija Kovalevska (soprano, Lettonia), Polina Pasztircsak (soprano, Ungheria), Eloise Cenac-Morthe (mezzosoprano, Francia), Bogdan Mihai (tenore, Romania), Giuseppe Talamo (tenore, Italia), Fumitoshi Miyamoto (baritono, Giappone) e Felipe Oliveira (baritono, Brasile). Con loro saranno sul palcoscenico anche due voci particolarmente attese, il tenore Bogdan Volkov e il baritono Oleksandr Kireev, entrambi ucraini, dal Bolshoi Theater di Mosca. Ad accompagnarli sarà la Grande Orchestra diretta dal maestro Nicola Valentini. Il direttore di Qn e Carlino, Andrea Cangini, consegnerà a Mirella Freni il Carlino d’oro, emblema della lunga storia del nostro giornale, e attribuirà una borsa di studio al Cubec per i giovani cantanti. L’evento (per invito) sarà aperto alla città e a tutti coloro che vogliono unirsi a noi negli auguri a Mirella Freni. Per questo vari biglietti saranno messi a disposizione degli spettatori e dei nostri lettori: gli inviti gratuiti verranno distribuiti (fino a esaurimento) giovedì 9 aprile dalle 16 alle 19 alla biglietteria del teatro Comunale in corso Canalgrande, venerdì 10 negli stessi orari e sabato 11 dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19.

Guarda il video: Ayse Sener

 

Guarda il video, Fumitoshi Miyamoto

 

Guarda il video, Felipe Oliveira