Bologna, 14 ottobre 2015 - Un tuffo nel passato e nell’emozione degli esordi per il regista Matteo Garrone (video: l'intervista) che oggi, nell’aula Marco Biagi della sede bolognese del Resto del Carlino, ha incontrato una folla di aspiranti registi protagonisti del premio ‘Storie!’. «Vent’anni fa ho portato il mio primo cortometraggio alla Sacher Festival di Nanni Moretti. Era il mio primo tentativo da autodidatta di fare cinema e ha segnato il passaggio dalla mia prima passione, la pittura, alla pellicola», ha detto il regista ai partecipanti al video-contest organizzato dal nostro quotidiano in occasione dei suoi 130 anni (LO SPECIALE), in collaborazione con Future Film Festival.

«Ogni giuria ha una sua sensibilità – ha continuato Garrone – e si trova a dover fare delle scelte. Abbiamo premiato nove corti fra i 118 arrivati (clicca qui per vederli) prediligendo chi ha saputo esprimere uno sguardo personale e originale sulla realtà. L’invito a tutti voi è di continuare a seguire la vostra passione senza lasciarvi mai scoraggiare». Ai registi veniva richiesto di raccontare con un video personaggi e luoghi del territorio: «Siamo lieti che molti di voi abbiano individuato negli anziani le radici della nostra società – ha detto il direttore di Qn-il Resto del Carlino Andrea Cangini (video: l'intervento), congratulandosi con i vincitori -, rappresentare il territorio esercitando il diritto-dovere di critica ma anche mettendo in luce quel che c’è di buono è la nostra missione da 130 anni».

Ed è proprio un anziano signore (l’attore Piero Petrocchi) il protagonista del cortometraggio che si è aggiudicato il primo premio della giuria (video: i vincitori) presieduta da Matteo Garrone. In ‘Roots, un cineromanzo marchigiano’ (qui sotto), Andrea Giancarli, trentenne di Acquaviva Picena, ha preso spunto da una divertente storiella della tradizione paesana per realizzare il suo corto con la tecnica del cinemagraph accompagnandolo con un saltarello marchigiano in chiave elettronica: «E’ la prima volta che vinco qualcosa – esulta il giovane regista che porta a casa un premio di 3mila euro-, una gioia immensa se penso che a giudicare il mio lavoro è stato il grande Garrone».

Secondo posto, con un premio di duemila euro, per ‘Nello Poletti’ di Massimo Alì Mohammad e terzo per ‘2920 cose che non ti ho detto’ di Boris e Predrag Stajevski con un premio di mille euro. Altri tre premi del valore di mille euro sono stati assegnati al vincitore del Premio Online, Emanuele Ammaccapane con ‘Una storia: Jean’, votato dagli utenti sul web, a Giulio Filippo Giunti che ha vinto il Premio Cavallo Magazine con ‘Emilian Cowboy’ e a Luciano Boschetti che con ‘Energia, passato e futuro’ si è aggiudicato il Premio Edison, partner dell’iniziativa.

I video in gara erano davvero tanti così la giuria ha deciso di assegnare tre menzioni speciali che sono andate a ‘C’era una volta Gianpierino’ di Walter Ciusa, a ‘La tribù delle noci sonanti’ di Damiano Giacomelli e Lorenzo Raponi e a Giacomo Costa con ‘Il re del Po’. 

di ANNALISA UCCELLINI

 

 

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