Furlati, uno tra i più promettenti compositori del cinema italiano proveniente dalla scuola di Ennio Morricone, musicherà tre cortometraggi muti che hanno fatto la storia del cinema: The Immigrant (Charlot emigrante), The Rink (Charlot al pattinaggio), Easy Street (Charlot poliziotto). Musica e immagini si fonderanno in un unicum denso di suggestioni e alla comicità delle immagini farà da contrappunto l’intensità dell’interpretazione di Furlati.

Il 9 e 10 gennaio Daniela Morozzi, Blas Roca Rey e Nini Salerno, serviranno La cena perfetta.  A Parigi in un ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, ci si prepara ad accogliere l’insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L’esuberante chef, proprietario del locale, con la moglie, la socia e il cameriere rumeno attendono con ansia l’avvenimento, che amplifica tutti i conflitti di una gestione disastrosa. Per questo cresce l’ansia per l’arrivo del critico gastronomico: tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione della famosissime stelle, ma a patto di realizzare una cena perfetta! Ma non tutto andrà come previsto…

Si chiude gennaio (il 31) e si apre febbraio (l’1) con la comicità di Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu che interpretano Sabbie mobili, Angeli & Comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici, regia di Alessandro Benvenuti. Un sodalizio in crisi, una nuvola nera, un atterraggio di fortuna e un cactus abitato da una strana creatura… Sono gli ingredienti insoliti di una situazione oltre la realtà, l’unica forse in cui i protagonisti trovano il coraggio di affrontare la loro vita. Due comici di successo non vanno più d’accordo, i loro rapporti sono ormai logori, hanno tutto, ma non lo apprezzano. Solo quando sembreranno perdere ogni cosa, si smarriranno nel nulla, saranno preda della nostalgia. Disorientati dal niente esistenziale in cui li ha condotti questo inatteso viaggio alla ricerca di se stessi, aneleranno di nuovo all’armonia.
Febbraio porterà la comicità napoletana di Biagio Izzo e la bellezza di Rocío Muñoz Morales con Dì che ti manda Picone “Nel 1984 uscì il film diretto da Nanni Loy, Mi manda Picone, che raccontava la storia di un operaio dell’Italsider di Bagnoli che per protestare contro la chiusura della fabbrica si diede fuoco davanti al consiglio comunale sotto gli occhi della moglie e del figlio piccolo. Nella mia famiglia quando c’era da fare qualche incontro importante o qualche faccenda delicata, si diceva: ‘Dì che ti manda Picone’. Per anni mi sono chiesto chi fosse quel fantomatico Picone, poi con il tempo ho capito cosa voleva dire quella frase. Così, quando mi hanno chiamato per curare la regia di questo testo che partendo dal film racconta che fine ha fatto quel bambino che ha visto il padre scomparire tra le fiamme, ho fatto un tuffo nella mia infanzia…”