Si ride, ci si commuove e si riflette con la nuova stagione del Teatro Consorziale.

Il primo appuntamento sarà Fiore di cactus giovedì 2 e venerdì 3 novembre (ore 21). Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi porteranno in scena una deliziosa commedia di situazioni spassose e divertenti malintesi, in cui, attraverso una bizzarra serie di equivoci amorosi ad incastro, si scopriranno affinità elettive, sentimenti inaspettati e tra i due protagonisti sboccerà l’amore come un “fiore di cactus”. 

Da non perdere l’appuntamento di giovedì 16 novembre (ore 21) quando Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati, tre grandi attrici che occupano un indiscutibile posto di rilievo nella storia del teatro italiano, interpreteranno le Sorelle Materassi il capolavoro di Aldo Palazzeschi nell’adattamento del grande drammaturgo Ugo Chiti e con la regia di Geppy Gleijeses. Le zitelle più amate della letteratura italiana saranno impegnate nel dramma familiare, a tinte ironiche e dall’intrinseca assurdità che mostra come l’ingenuità caricaturale e la repressione delle passioni siano la causa della propria rovina.

Grazie alla collaborazione con il Bologna Jazz Festival e il comitato provinciale AICS, venerdì 17 Novembre (ore 21.15) torna al Consorziale il jazz di grande qualità e di livello internazionale con il prestigioso combo Hermanos Trio & Horacio “El Negro” Hernandez. Un’occasione, per chi non lo avesse ancora fatto, di sperimentare la certificata eccezionale acustica del Teatro Consorziale.

Si torna agli appuntamenti con la prosa venerdì 1 e sabato 2 dicembre (ore 21) con il genio comico di Alan Bennett. Nudi e crudi, con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi, superbi interpreti di una commedia spumeggiante, che diverte senza ricalcare vecchi schemi, piena di umorismo e ironia che sa fare un ritratto impietoso e indimenticabile della vita di una coppia di mezza età. 

Venerdì 15 dicembre (ore 21) sarà di scena Maurizio Colombi, con l’esilarante One Man Show Caveman- l’uomo delle Caverne, per i pochi che non ne avessero mai sentito parlare, ricordiamo che Caveman è il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario, è in scena in trenta paesi, vanta più di dieci milioni di spettatori e una strada intitolata nella città di New York! Tutto ciò ha trasformato lo spettacolo da semplice successo teatrale a vero e proprio evento, a fenomeno di costume mondiale.

Quattro appuntamenti da non farsi sfuggire quindi, per divertirsi, stare insieme e riflettere, nel teatro più accogliente della provincia di Bologna. 



A cura del Teatro Consorziale di Budrio