Dicembre 2017 viene dedicato completamente agli spettacoli per tutta la famiglia: a cominciare dallo spettacolo vincitore di Scenario infanzia 2017, fino allo spettacolo proposto nell’ambito del Teatro Arcobaleno senza dimenticare l’operetta e lo spettacolo per i più piccoli di attori e pupazzi, il palco del Teatro Laura Betti apre ai pubblici di tutte le età, accompagna le feste natalizie e torna ad ospitare l’allegria dell’operetta e la follia del nuovo teatro quando si occupa di diversità con leggerezza e senza retorica.

 

Si comincia con i Debutti Nazionali di Scenario 2017, in collaborazione con l’Associazione Scenario e con i Teatri di Vita di Bologna, che ospitano nelle stesse giornate, gli altri due vincitori, in una sorta di staffetta-maratona che da Casalecchio arriva a Bologna e ritorno. Sabato 2 dicembre alle ore 16,30 e domenica 3 dicembre alle ore 21, Valentina Dal Mas presenta il suo Da dove guardi il mondo? Premio Scenario INFANZIA 2017, un lavoro che si ispira al tema della disgrafia e più in generale dei disturbi specifici dell’apprendimento. Attraverso la danza e la voce, la Dal Mas, affronta senza retorica, in maniera leggera e delicata il disagio di una bambina che si sente “spezzata” al punto da doversi inventare tre amici immaginari che l’aiuteranno a ricomporre se stessa.  Lo spettatore viene accompagnato così nel mondo di una bimba “diversa”, anzi di tutti quei bambini “diversi” che riescono comunque a mettere a fuoco il proprio scopo e a raggiungerlo, aggirando il sistema di apprendimento “ufficiale” e sostituendolo con un percorso stimolato dall’allegria e dal piacere. Lo spettacolo è consigliato a un pubblico di famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni di età.


Sempre nelle stesse giornate del 2 e 3 dicembre ma alle 18,00 il sabato e alle 22,30 la domenica,  I Veryferici di Shebbab met project, Premio Scenario USTICA 2017,  portano in scena la loro contagiosa vitalità. Il gruppo, composto da giovani originari di diversi parti del mondo che si sono raccolti intorno alle esperienze teatrali de I cantieri meticci, la compagnia di rifugiati nata su impulso del regista Pietro Floridia, si raccontano tramite canzoni e brevi skecth, stigmatizzando la loro presunta marginalità con una capacità e una consapevolezza da renderli, nonostante tutto, cittadini attivi e consapevoli della nostra comunità.

 

Giovedì 7 dicembre alle ore 17,30  invece, il teatro accompagna con uno spettacolo pensato appositamente per l’occasione, La festa degli Elfi e l’accensione dell’albero di Natale in Piazza del Popolo: dopo la merenda offerta dalle pasticcerie e dai forni di Casalecchio di Reno,  il lancio dei palloncini con le letterine per Babbo Natale a cura dell’Avis e l’accensione dell’Albero di Natale voluto dalla proloco Casalecchio Insieme, i più piccoli potranno incontrare direttamente Il postino di Babbo Natale, interpretato da Claudio Milani.  Uno spettacolo da cui è nato anche un libro e che inaugura la Stagione di Teatro per le famiglie 2017/18 ricca di proposte di teatro, danza e burattini per tutti che andrà avanti  fino alla prossima primavera.

 

A seguire, sabato 9 dicembre alle ore 21 il musical di Corrado Abbati La Principessa Sissi con le musiche di Alessandro Nidi: un musical su melodie romantiche, danze tradizionali, arie “liriche” e temi di ispirazione popolare che richiamano le atmosfere degne della più famosa tradizione viennese.

 

Domenica 17 dicembre alle ore 16,30  un nuovo appuntamento con la danza, nell’ambito di Teatro Arcobaleno, il progetto di educazione alle differenze di genere che il Teatro Laura Betti propone insieme al Festival Gender Bender, La Baracca/Testoni Ragazzi,  Emilia Romagna Teatro, l’ITC teatro,  l’Università di Bologna con il Centro Studi sul genere e l’educazione,  il Centro Linfa del Comune di Casalecchio di Reno,  ASC Insieme e la commissione Mosaico, con il contributo della Regione Emilia Romagna e il patrocinio dei Comuni di Bologna e Casalecchio di Reno, della Città Metropolitana, della Regione Emilia Romagna e dell’Unicef.   L’artista finlandese Taneli Törmä, coreografo e danzatore di grande esperienza, terrà un laboratorio di quattro giorni con un gruppo di adolescenti dagli 11 ai 16 anni arrivate dalle scuole di danza di Bologna e provincia per montare quello che lui dice essere un suo sogno: fare il ballerino solista del lago dei cigni.  Classical Beauty è la realizzazione di questo sogno, in forma minore ma ugualmente importante e gratificante perché la cosa più importante non è sognare di fare cose difficili da raggiungere, ma realizzare con i mezzi che si hanno a disposizione, i propri sogni.

 

L’anno si conclude con il tradizionale Capodanno di Comunità: il 31 dicembre alle ore 22, Franz Campi, musicista casalecchiese famoso per la sua interpretazione di Fred Buscaglione, porta per la prima volta sul palco della propria città il recital Sono Fred dal whisky facile, che rende omaggio all'arte e alla simpatia di Fred Buscaglione.  A colpi di swing si ripercorrono i momenti più significativi della carriera e della vicenda umana di Buscaglione: la giovinezza a Torino, gli studi al Conservatorio, le prime esibizioni nei piccoli locali della città, l'incontro con l'amico e geniale paroliere Leo Chiosso, e poi la guerra, la prigionia, l'America, la musica jazz e l'incontro con Fatima, la donna della sua vita. Non mancheranno le sue più celebri canzoni da Che bambola a Che notte, Eri piccola così, Teresa non sparare, Guarda che luna, Noi duri, Il dritto di Chicago, ma anche brani divertenti e meno conosciuti come Giorgio del Lago Maggiore dove si parla di "Chianti, risotto e polenta". Il tutto recitato e raccontato con grande ironia e leggerezza come lo stesso Fred faceva nei suoi concerti, facendo rivivere il personaggio del simpatico gangster rubacuori all’italiana.

Lo spettacolo ha inizio alle ore 22:00 e al termine brindisi di mezzanotte con buffet