Il nuovo anno del Teatro Laura Betti si apre il 12 gennaio con Ombre folli di Enzo Vetrano e Stefano Randisi che, dopo il successo di Totò e Vicè e di Assassina, tornano a dare corpo e voce a un testo di Franco Scaldati: Ombre folli.  In scena dopo un prologo in cui un uomo scrive a macchina di apparizioni spettrali e di cadaveri luminosi trovati nel proprio letto, ci si mostrano due figure maschili, ma queste non si parlano mai, pur essendo profondamente legate una all’altra.
Scaldati, fa sì che ognuno dei due racconti la vicenda per quello che lo riguarda o per come vede quella dell’altro, senza che si intreccino conflitti o discussioni. Nella curiosa umanità che affolla il teatro di Scaldati, i due nuovi arrivati mostrano un differente profilo: uno dei due, quello incarnato da Enzo vetrano, è un meccanico che la sera si prostituisce in minigonna e parrucca rossa, l’altro, impersonato da Stefano randisi, è il suo migliore amico che scopre per caso le sue avventure notturne e decide di sottrarlo con la forza a quelle abitudini, arrivando addirittura a segregarlo nella casa in cui abiteranno insieme e in cui emergeranno, come in un gioco di specchi, i toni più oscuri di entrambi, le ombre, appunto, virate su certe ossessioni pirandelliane come il sesso, la gelosia, le pulsioni più morbose. Uno spettacolo in cui emerge una commozione invisibile ma sempre presente, incarnato dal senso di umano che i due interpreti fanno vivere con maestria assoluta.

Segue il 23 gennaio La scortecata, rilettura di Emma Dante della decima fiaba della prima giornata de Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille di Giambattista Basile. Si narra la storia di un re che s’innamora dalla voce della più anziana di due sorelle vecchie e brutte. Gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui ma quando s’accorse dell’inganno, la fa gettare giù dalla finestra. Una fata che passa di là la trasforma in una bellissima ragazza che va in sposa al re. La sorella minore, invidiosa, si fa tirare via dal corpo tutta la pelle avvizzita per cercare di diventare bella, ma, naturalmente, ci restò secca.
In una scena vuota due uomini, a cui sono affidati anche i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re in un misto di umorismo, un grottesco ancestrale, volgarità e terrore dedicata, nelle intenzioni di Emma Dante, a tutti coloro che, nella vita, sono riusciti ad invecchiare senza diventare adulti.
Spettacolo nell’ambito di Politicamente scorretto.

Con La coscienza del vostro amore il 31 gennaio  torna il Teatro Arcobaleno, il progetto di educazione alle differenze di genere in collaborazione con diversi partner dell’area metropolitana tra cui Arci Gay, ERT Fondazione, ITC di San Lazzaro e Testoni Ragazzi. Lo spettacolo, riprende alcune delle domande che Pasolini pose agli Italiani nel suo documentario del 1963,  Comizi d’amore, e le ripropone agli abitanti del residence Galaxy di Bologna, dove un’ottantina di famiglie, per lo più sfollate da case occupate, sono compresse, quasi relegate.  Come nascono i bambini? Quanto è importante il problema sessuale nella tua vita? Vorresti essere un Don Giovanni? Hai mai sentito parlare degli invertiti? Una vera e propria indagine sul territorio che mette in scena, secondo i canoni del teatro documentario,  alcuni abitanti del residence insieme ad attori professionisti.  Tra  sovraffollamento, mancanza di intimità, amori coltivati in auto,  matrimoni in età infantile e  figli,  un ritratto dell’amore ai tempi dell’esplosione delle nuove povertà e delle maggiori diseguaglianze.

Venerdì 12 gennaio ore 21
OMBRE FOLLI
interpretazione e regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi
produzione Cooperativa le tre corde- Vetrano/Randisi

Martedì 23 gennaio ore 21
LA SCORTECATA

liberamente tratto da lo cunto de li cunti di Giambattista Basile
con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola
produzione Festival di Spoleto 60, Teatro Biondo di Palermo
in collaborazione con Atto Unico e Compagnia Sud Costa Occidentale
Abbonamento Politicamentescorretto

Mercoledì 31 gennaio, ore 21
LA COSCIENZA DEL VOSTRO AMORE

Regia di Nicola Borghesi
Con Guillermo Mariscal, Giulia Maulucci e un gruppo di abitanti del Residence Galaxy

Orario spettacoli ore 21
Per tutti gli spettacoli: la biglietteria del teatro è aperta il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 15.30 alle 18.00 e nei giorni di spettacolo dalle 15.30 alle 18.00 e dalle 20.00 a inizio rappresentazione

I biglietti della stagione multidisciplinare sono in vendita anche su  www.vivaticket.it e nei punti vendita del circuito Vivaticket

Informazioni: 051.570977

www.teatrocasalecchio.it

info@teatrocasalecchio.it