Modena, 19 giugno 2017 - Due maxi schermi in piazza Grande e in piazza Roma con accesso a numero chiuso. La macchina del ‘Modena Park’ (LO SPECIALE) è in continua metamorfosi e la decisione di installare due punti ‘live’ del concerto in centro storico è stata annunciata ieri dall’assessore Gabriele Giacobazzi che insieme agli assessori Giulio Guerzoni e Ludovica Carla Ferrari ha incontrato i cittadini proprio al Parco Ferrari, dove il 1° luglio si terrà il concerto-evento di Vasco Rossi.

Vasco Rossi, 10 cose da sapere per il concerto del 1° luglio

«L’obiettivo – ha spiegato Giacobazzi – è quello di cercare di allentare la presenza di gente a ridosso dell’area del concerto, cercando di distribuirla in tutta la città». Altra novità riguarda il parco stesso dove il laghetto è stato protetto da transenne vere e proprie. Una misura di sicurezza in più dunque rispetto al progetto iniziale di proteggere il lago soltanto con personale addetto alla sicurezza. L’assestamento dell’ingranaggio è continuo ed ovviamente la viabilità rimane il nodo più difficile, in particolare l’ingresso in città delle migliaia di fans e la loro uscita dopo il concerto, il momento questo più critico secondo gli organizzatori. Mentre si definiscon sempre più i percorsi pedonali l’Amministrazione sta valutando la possibilità di chiudere il casello di Modena nord in entrata già sabato mattina e in uscita domenica notte per evitare la paralisi su tutto il tratto autostradale già gravato dalle partenze per le vacanze estive.

Dai parcheggi per i disabili a dove e quando portare la spazzatura, da come raggiungere il lavoro a come tornare a casa se si abita nella ormai famosa ‘zona verde’, quella tutta pedonale per intenderci, fino alle reazione dei decibel e della folla sulla salute delle paperelle che abitano il laghetto del parco. Domande numerose quasi quanto il pubblico previsto per il 1 luglio e una prima prova genrale è andata in scena ieri al bar Milly dove si sono confrontati i tre assessori e i cittadini che attendono il ‘V’ day con mille incognite e tante preoccupazioni. L’incontro, organizzato dal circolo Pd San Faustino, ha visto protagonisti soprattutto i residenti dell’area verde che verrà chiusa alla circolazione di veicoli a motore dalle 19 di venerdì 30 giugno alle 7 di domenica 2 luglio.

«Vorrei sapere come si deve comportare chi venerdi 30 rientra a casa dopo le 19 perché ha un impegno di lavoro», ha chiesto una signora che abita nella zona verde. Gli amministratori hanno dato risposte esausitve che si traducono comunque in un unico messaggio ben preciso: «Saggezza e pazienza da parte di tutti». Chi abita nell’area verde dovrà lasciare l’auto all’esterno e proseguire a piedi, c’è poco spazio per alternative. Rassicurazioni son state date anche a chi chiedeva cosa succede se qualcuno ha bisogno di fare arrivare un’ambulanza a casa poiché i numerosissimi presidi sanitari saranno dislocati in tutta la città. I parcheggi destinati ad auto con disabili saranno concentrati al Novi Park e all’ottavo campale.

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