{{IMG_SX}}Ancona, 23 gennaio 2008 - Se il partito di Mastella è uscito dalla maggiornaza di governo a livello nazione, nelle Marche gli esponenti dell'Udeur non hanno alcuna intenzione di uscire dalla coalizione di centrosinistra che governa la Regione, il comune di Ancona, e tre Province su quattro. Questo l'orientamento espresso dal segretario regionale del partito Aldo Tesei e dal consigliere regionale David Favia. Entrambi tuttavia sottolineano l'importanza del dibattito che si apre oggi con l'ufficio politico del partito marchigiano.


''Proporrò di continuare a operare nelle istituzioni restando nel centro sinistra - anticipa Tesei -, anche se riteniamo più che giuste la posizione politica generale assunta da Clemente Mastella, compresa quella sul ruolo della magistratura e la vicenda del Santo Padre alla Sapienza''. ''Circa le prospettive - prosegue -, siamo per un'aggregazione che favorisca realtà nuove, in grado di portare a iniziative unitarie al centro''. ''Starò a vedere fino in fondo il progetto politico dell'Udeur'' sostiene Favia. ''Domani decideremo che fare, ma a livello locale io e gli amici che rappresento resteremo nel centro sinistra. La decisione finale arriverà al termine del dibattito che inizia con l'ufficio politico''.


Nel territorio marchigiano l'Udeur fa parte della maggioranza di centrosinistra, anche se senza rappresentanti in giunta, in Regione e nelle Province di Ancona, Pesaro Urbino e Ascoli Piceno. Relativamente ai comuni maggiori, figura nelle giunte di centrosinistra ad Ancona, a San Benedetto del Tronto e a Fabriano. A Fano invece è parte di una giunta che è espressione di una lista civica e del centrodestra.