Rievocazione storica
Rievocazione storica

Sassoferrato, 25 luglio 2018 - Lucidate di nuovo gli elmetti, affilate spade e preparate frecce. Dal 27 al 29 luglio tra Castello e Parco Archeologico Sentinum di Sassoferrato, duecento rievocatori ricorderanno il conflitto  che, nel 295 a. Coinvolse tutte le popolazioni dell'antichità del Centro Italia, dove i Romani con i Piceni affrontarono un'alleanza composta da Etruschi, Sanniti, Galli Senoni, Umbri.  Due gli spettacoli: il tradimento degli Etruschi nella splendida e suggestiva cornice delle antiche terme romane sabato alle 21 e domenica alle ore 18, la battaglia e la devotio di Decio Mure, il comandante dell'esercito romano che si immolò per ottenere in cambio della propria vita la salvezza e la vittoria dei suoi uomini. Manifestazione inserita nel programma della “Frasassi Experience” e sede di tappa del “Grand Tour delle Marche”.
 
Curiosa e speciale, la cena  in Castello, venerdì 27 luglio, il primo dei tre giorni dedicati alla III rievocazione storica della Battaglia del Sentino intreccia cultura e cucina e propone un'esperienza di archeo-gastronomia originale sotto l'occhio attento della Soprintendenza archeologica delle Marche. Vuole raccontare una storia millenaria con i cibi e le pietanze rivisitate in una chiave moderna con il supporto degli artigiani sassoferratesi, dei produttori del comprensorio e quello del “Paniere dei prodotti del territorio” del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi”.  Un menù originale a base di farro, fave, miele, marmellate, formaggi, pani, dolci, vino doc e birre artigianali ed una “insicia” tutta da scoprire.
 
Organizzata dall' Amministrazione comunale e dalla Pro Loco, in collaborazione con la cooperativa Happennines, questa Terza edizione della Rievocazione storica della Battaglia è l'occasione per rileggere la storia ambientata nel suo paesaggio con una regia affidata a “Ad Pugnam Parati”, costola della Federazione Evropantiqva che fa scendere in campo gruppi storici importanti.

Per rappresentare Roma, da Fano, la “Colonia Iulia Fanestris” e da Villadose “Legio I Italica” i Galli provengono da Verona e sono “Fianna apPalug”;  da Vimercate, il “Popolo di Brig”; da Vicenza “Suliis as Torc”;  da Milano Teuta Insubris; da Padova, Teuta Cenomanes;  da Pesaro,  Teuta Senones Pisaurenses; da Bologna, “Teuta Nertobacos”; da Reggio Emilia, “Antumniates” e da Ferrara, “I lingones”. Mentre i Sanniti vengono da Corfinio e sono i  Safinim, da Taranto, i Cavalieri de li Terre Tarentine. La cavalleria viene da Luzzara ed è la Quadrigesima Turma.
 
Per visitare gli accampamenti dei Galli Sennoni, dei Sanniti e il Castrum Romano, appuntamento sabato dalle 16 alle 21 e domenica dalle 10 fino alle 17. I rievocatori spiegano armamenti, forgia, conio, la lavorazione dei metalli ma anche la tessitura, la medicina, la cucina, i giochi e i passatempi, la cosmesi, le fortificazioni.  
Sabato alle 18, in diretta, l'addestramento della katerva dei Galli, della falange Etrusco-italica e dei manipoli dei Romani.  Alle 19, la cavalleria Gallica e Romana, evoluzioni e manovre equestri.  
 
Tre i momenti d'approfondimento: venerdì  21, ex chiesa di San Giuseppe, un incontro sul “cibo dei romani” con il presidente della condotta slow food di Jesi, Gianfranco Mancini; sabato, alle 17 nel Sentinum Bistrò, incontro con Mauro Fiorentini, autore del libro “I guerrieri Piceni” e domenica sempre alle 17, conferenza “Da plebei a patrizi, vita dei Deci Mure” a cura di Emanuele Viotti, associazione “Ad Maiora Vertite”.
 
Infine, focus sulla serata del venerdì 27 dove saranno presenti anche in degustazione i produttori del “Paniere del Parco”. Prevede una cena con il legionario, spettacoli di duelli, scontri e racconti anche se la narrazione vera è affidata ad un archeo-menù rintracciato nei prodotti tipici del comprensorio e studiato con la Sovrintendenza archeologica delle Marche.

Info pagina fb : Proloco Sassoferrato .- Iat 0732 956257