SARA FERRERI
Cosa Fare

Jesi, l'unico archeo-astronomo italiano, Giulio Magli, farà tappa a palazzo dei Convegni

Domani pomeriggio l'incontro sarà introdotto dai ricercatori locali Francesco Formiconi e Gianluca Curzi che hanno individuato l’allineamento della città di Federico II al Solstizio d’Inverno all’atto della sua fondazione.

Giulio Magli

Giulio Magli

Jesi (Ancona), 20 giugno 2024- Fa tappa domani a Jesi, il prof Giulio Magli, l'unico professore universitario italiano di archeoastronomia, la “scienza delle stelle e delle pietre”. Se usata con le dovute cautele, può fornire nuove, importanti informazioni su tanti enigmatici monumenti del passato, quali ad esempio Stonehenge, Machu Picchu o i templi di Angor Wat. In questi luoghi infatti, e in tantissimi altri, esistono chiare tracce dell'interesse dei costruttori per i movimenti dei corpi celesti; si tratta, in molti casi, dell'unica informazione scritta che i costruttori stessi ci abbiano lasciato. Il professor Giulio Magli, docente di Archeoastronomia al Politecnico di Milano, domani alle 18 sarà a Palazzo dei Convegni dove illustrerà qual è il modo corretto - in stretta collaborazione con l'archeologia - di affrontare questo tipo di problemi scoprendo alcuni dei luoghi dove ancora oggi avvengono spettacolari fenomeni progettati millenni fa, partendo dalla Piana di Giza e arrivando a quelle città di fondazione romana che sono allineate astronomicamente, lista a cui Jesi si è recentemente aggiunta. Introdurranno la conferenza i ricercatori locali Francesco Formiconi e Gianluca Curzi che hanno individuato l’allineamento della città di Jesi al Solstizio d’Inverno all’atto della sua fondazione.