Accademia Italiana della Cucina premia Cooperativa Pescatori di Portonovo per salvaguardia mosciolo selvatico

L'Accademia Italiana della Cucina ha dedicato una speciale conviviale ai moscioli del Conero, amati dagli anconetani. Un riconoscimento è stato consegnato ai pescatori Massimo Mengarelli e Massimiliano Stecconi per la salvaguardia del territorio e dei suoi prodotti.

Accademia Italiana della Cucina premia Cooperativa Pescatori di Portonovo per salvaguardia mosciolo selvatico

Accademia Italiana della Cucina premia Cooperativa Pescatori di Portonovo per salvaguardia mosciolo selvatico

"I moscioli sono creature del mare assolutamente spontanee che abitano gli scogli del Conero, senza nessuna forma di allevamento, che crescono e si nutrono secondo il delicato equilibrio ambientale". A questi frutti del mare particolarmente amati dagli anconetani, l’Accademia Italiana della Cucina, delegazione di Ancona, ha dedicato, venerdì sera a Portonovo, una speciale conviviale. Nell’affascinante cornice del ristorante Giacchetti, i membri dell’Accademia nazionale, fondata da Orio Vergani nel 1953, hanno gustato una verticale preparata dallo chef di terza generazione, Enrico Giacchetti esclusivamente dedicata al mitilo locale. La serata ha rappresentato l’occasione per attribuire uno speciale riconoscimento alla Cooperativa Pescatori di Portonovo. La pergamena è stata consegnata, dal Presidente dell’Accademia Sandro Marani, con il Simposiarca Michele Maccione e Massimiliano Polacco, direttore di Confartigianato Marche, a chi concretamente consente di gustare questo mollusco prelibato: i pescatori Massimo Mengarelli e Massimiliano Stecconi. Questa la motivazione: "Per l’impegno nella salvaguardia del territorio e delle sue tradizioni, nella preservazione di una filiera sempre più delicata e caratterizzante di uno dei prodotti più identificativi del nostro territorio, il mosciolo selvatico di Portonovo".

Claudio Desideri