Ancona, al Passetto spunta l'alga tossica (foto d'archivio Emma)
Ancona, al Passetto spunta l'alga tossica (foto d'archivio Emma)

Ancona, 11 settembre 2019 - Sono state individuate dall’Arpam le aree da tenere sotto controllo per quanto concerne la fioritura dell’alga ‘Ostreopsis cf. ovata’, sulla base di quanto richiesto dalla normativa che prevede le linee guida per la gestione delle fioriture negli ambienti marino-costieri in relazione a balneazione e altre attività ricreative. Dalle ultime analisi è però scattato un primo campanello di allarme per il mare del Passetto. La microalga marina infatti, potenzialmente tossica e la cui presenza è segnalata ormai da molti anni in diversi tratti della costa italiana, cresce in zone costiere a ridotto scambio idrico e aderisce a substrati di vario genere quali macroalghe, angiosperme marine, rocce ed altro che, in caso di moto ondoso, possono essere risospese in colonna d’acqua dando origine a flocculi e schiume superficiali.

Il fatto dannoso è che, durante la fioritura, la microalga può rilasciare una tossina che ha conseguenze, anche se temporanee, sulla salute umana. L’Arpa Marche effettua dunque il monitoraggio lungo la costa regionale, prendendo in esame i tratti con maggior frequentazione da parte dei bagnanti, iniziando da giugno e protraendo i controlli anche fino a ottobre in caso di fioritura in corso. La frequenza è quindicinale nella fase di ‘Routine’ (la prima di un totale di 3 fasi ndr), e viene intensificata nella fase di ‘Allerta’. Segue poi la fase di ‘Emergenza’. Gli esiti del monitoraggio effettuati da luglio fino a settembre, hanno indicato uno stato di ‘Routine’ per tutto il tratto che dal Passetto arriva a Numana mentre, proprio le ultime analisi di lunedì, hanno dato un riscontro di ‘Allerta’, ma per la sola spiaggia del Passetto e con livello di rischio sanitario comunque ‘Trascurabile’ ma indubbiamente fastidioso per chi vuole fare un ultimo bagno.