Ancona, arriva il derby della verità. Contro la Vis Pesaro per il colpaccio

Questa sera allo stadio Benelli i biancorossi potrebbero puntare sulla coppia d’attacco Spagnoli-Energe

Ancona, arriva il derby della verità. Contro la Vis Pesaro per il colpaccio

Ancona, arriva il derby della verità. Contro la Vis Pesaro per il colpaccio

Quello di stasera al Benelli di Pesaro non è un match qualunque. E’ un derby regionale, innanzitutto, ma è anche e soprattutto una sentita sfida tra due squadre appaiate al quintultimo posto, entrambe reduci da un successo in chiave salvezza: quello dell’Ancona sull’Olbia, penultima in classifica, e quello della Vis Pesaro con la Fermana, ultima.

Due vittorie che hanno allungato la classifica nella zona pericolosa, ma che di fatto hanno lasciato inalterata la situazione precedente, anche perché insieme a Vis Pesaro e Ancona nell’ultimo turno ha vinto anche il Sestri, tra l’altro sorprendendo il Perugia. Ecco dunque che in questa situazione di classifica non certo ottimale, ma dopo un successo che ha ridato fiducia e autostima alla squadra di Colavitto, l’Ancona si reca a Pesaro per cercare di dare un po’ di continuità al suo campionato.

Mai in questa stagione i dorici hanno vinto due partite consecutive, e questo la dice lunga sulle difficoltà incontrate finora dagli anconetani. Dall’altra parte una Vis Pesaro che aveva inanellato nove risultati utili consecutivi prima di inciampare in casa contro un Gubbio che viaggia alla stessa velocità della capolista Cesena, caduta da cui s’è prontamente ripresa andando a conquistare i tre punti al Recchioni.

Di là stasera Banchieri deve fare a meno degli squalificati Iervolino e Di Paola, sostituiti da Nina e Valdifiori, per il resto dovrebbe schierare lo stesso 4-3-1-2 visto a Fermo, che davanti punta tutto sulla coppia di attaccanti Nicastro-Karlsson, il primo giunto a Pesaro il 12 gennaio scorso, a fare coppia con l’islandese che dopo un travagliato inizio di stagione nelle ultime 9 partite ha realizzato 8 reti, diventando l’uomo squadra dei pesaresi, oltre che il loro principale realizzatore.

L’Ancona si presenta all’appuntamento al completo, anche se con cinque diffidati – Cioffi, Clemente, Paolucci, Saco e Spagnoli – che con un cartellino giallo rischierebbero di saltare il successivo appuntamento di domenica con la Carrarese.

Colavitto, però, di solito schiera la migliore formazione a prescindere da ogni considerazione. Vero è anche che ci sono tre partite ravvicinate: rispetto a domenica scorsa, dunque, si potrebbe vedere un 3-5-2 – sempre che Colavitto lo confermi anche in questa circostanza – con la solita difesa a tre, con Barnabà o Clemente in mediana esterno a destra e Martina a sinistra, in mezzo ancora Saco, Prezioso e Cioffi – oppure Paolucci, ma qui c’è l’imbarazzo della scelta tra diffidati, dunque perché non Basso – e davanti Spagnoli insieme a Energe, che con l’Olbia ha giocato poco, oppure con la conferma di Giampaolo. I precedenti degli ultimi due anni a Pesaro parlano in favore dei dorici, ma è un derby e come tale per l’Ancona meglio non fare pronostici.

Giuseppe Poli