Ancona, la difesa potrebbe essere a costo zero Nel mirino alcuni giocatori di Lecco e Siena

Seguiti Battistini di proprietà dei lombardi e Riccardi dei toscani: se le società dovessero avere problemi sarebbero svincolati

Ancona, la difesa potrebbe essere a costo zero  Nel mirino alcuni giocatori di Lecco e Siena

Ancona, la difesa potrebbe essere a costo zero Nel mirino alcuni giocatori di Lecco e Siena

Ancona sulla pista del difensore centrale Matteo Battistini, di proprietà del Lecco e sotto contratto fino al 2024: la vicenda della società lariana sta tenendo tutti con il fiato sospeso, ma comunque vadano le cose l’Ancona avrebbe una strada da percorrere.

Se, infatti, il Lecco dovesse ripartire dalla D, la società di Tiong e Canil potrebbe aggiudicarsi Battistini senza sborsare un euro, visto che il giocatore sarebbe automaticamente svincolato. Se, invece, il Lecco dovesse riuscire a partecipare al campionato cadetto, ecco che l’Ancona potrebbe giocare la carta Alessandro Bianconi, che ha fatto bene in questi ultimi sei mesi proprio con la squadra di Foschi mettendosi in luce specialmente durante i playoff. Anche Bianconi è sotto contratto con l’Ancona fino al 2024, ma in questo caso la società potrebbe trattare con il Lecco e arrivare a uno scambio.

Se la strada verso Battistini è dunque percorribile in due modi diversi, ci sono poi quelle che portano a Davide Riccardi, classe 1996 di scuola Verona, che ha giocato in B nel Lecce e nel Venezia, e ad Andrea Tiritiello, classe 1995 di scuola Livorno, che ha giocato in B con il Cosenza, e sotto contratto fino al 2024 con la Lucchese.

Il Siena, però rischia seriamente di non potersi iscrivere al prossimo campionato e allora anche qui, come a Lecco, i giocatori sarebbero svincolati, a tutto vantaggio di chi vuole andare a fare la spesa in casa senese. Riccardi, in questo caso è un giocatore che piace all’Ancona, ma a Siena ce ne sono altri, dal centrocampista Riccardo Collodel, classe 1998 scuola Novara, come pure Francesco Disanto, trequartista del 1994 che piace al diesse Francesco Micciola, come il terzino Alessandro Raimo, del 1999, che già il direttore aveva provato a trattare nella scorsa stagione.

E’ chiaro che se il Siena non dovesse riuscire a fare la serie C, l’Ancona costituirebbe un approdo sicuro per diversi calciatori, perché il percorso intrapreso dalla società biancorossa negli ultimi anni – progetto serio, centro sportivo, investire sui giovani, passi giusti e occhio al budget – ha creato fiducia e attenzione intorno a sé.

Resterebbero poi le trattative che riguardano l’attacco, settore che però il diesse ha fatto chiaramente intendere che non è una priorità in questo momento quanto lo è la difesa, che con quattro giocatori in prestito che rientreranno alle rispettive basi a fine mese è da ricostruire. Sotto contratto in difesa, infatti, ci sono Barnabà, appena rinnovato, De Santis, Camigliano, il rientrante Bianconi e Martina, ma sia Martina sia Bianconi hanno mercato e la società dovrà fare le sue valutazioni, ma soprattutto individuare al più presto eventuali sostituti, più coloro che andranno a coprire gli slot lasciati liberi da Mondonico, Mezzoni, Brogni e Fantoni.

In attacco resta fondato l’interesse dell’Ancona per Jonathan Italeng, dell’Atalanta, e Marco Rosafio, in uscita dalla Reggiana. C’è poi la questione Mario Prezioso: il giocatore irpino pare che voglia lasciare l’Ancona e Avellino sarebbe una destinazione gradita. Sul piatto l’Avellino potrebbe metterci Giuseppe Guadagni, trequartista classe 2001 di rientro dal prestito alla Recanatese, dove ha giocato dallo scorso gennaio.

Giuseppe Poli