Jesi (Ancona), 15 maggio 2018 - Anton Paris, origini russe, manca da 11 giorni, scomparso nel nulla. I genitori disperati si rivolgono ora alla trasmissione tv ‘Chi l’ha visto’. “Giovedì 3 maggio – riporta l’appello – Anton è andato a scuola e poi a teatro coi compagni di scuola. Poi, però, non ha fatto rientro a casa. Sono ormai trascorsi molti giorni e i genitori, preoccupati, hanno deciso di lanciare un appello affinché venga a sapere del desiderio che i familiari hanno che lui ritorni a casa al più presto e che dia notizie sul fatto che sta bene”. "Vogliamo che Anton sappia che lo aspettiamo a braccia aperte... torna, te lo chiediamo con tutto il cuore" è l’appello accorato, ripetuto oramai da giorni.

Si valuta ora di ampliare le ricerche anche fuori città vista che si è continuato per giorni e giorni a passare al setaccio casolari di campagna nel raggio anche di 3-4 chilometri dall’abitazione di famiglia alla ricerca del ragazzo adottivo. Alcune delle segnalazioni arrivate alla Polizia non si sono dimostrate attendibili, altre sì. Tutte nella zona tra il quartiere Smia a zona industriale ai confini con Monsano, il cimitero di Jesi e San Marcello. Più volte in passato, anche a soli nove anni, il ragazzo si era allontanato, ma era sempre tornato in famiglia. Dopo una serie di appelli via social, ieri il Comune di Jesi tramite il suo gruppo Whatsapp ha diramato a tutti i cittadini il primo appello ufficiale, condiviso con le forze dell'ordine.