Fabriano (Ancona)– Finalmente ci siamo: aperto stamattina al traffico il primo tratto della Pedemontana delle Marche. Da oggi sono percorribili 8,1 chilometri tra Fabriano e Matelica Nord per un investimento da 86 milioni di euro. Si tratta del primo segno tangibile di avanzamento concreto del progetto 'Quadrilatero' il quale prevede il raddoppio della Superstrada ss 76, che dovrebbe essere ultimato entro fine anno, e la realizzazione della Pedemontana delle Marche, Fabriano-Muccia, suddivisa in quattro stralci. Il primo, Fabriano-Matelica è ufficialmente completato. Nel cronoprogramma originario l’apertura era fissata per fine 2019.

Pedemontana Marche, aperto il primo tratto Fabriano-Matelica

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata da Anas (gruppo FS italiane), ha aperto al traffico il primo stralcio funzionale ‘Fabriano-Matelica Nord’ della strada Pedemontana delle Marche, asse di collegamento tra le direttrici Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche. Il tratto aperto al traffico collega la Ss76 “della Val d’Esino”, dove si innesta con un nuovo svincolo in prossimità di Fabriano (località “Pian dell’Olmo”), con il nuovo svincolo di Matelica Nord/Zona industriale. "Il tracciato – spiegano da Anas - comprende una galleria di 911 metri e 6 viadotti di lunghezza complessiva pari a 400 metri, oltre allo svincolo intermedio di Cerreto d’Esi. Nel primo chilometro affianca il torrente Giano, attraversa in galleria i rilievi collinari “Le Serre” in località Argignano e, dal km 3 circa, inizia l’affiancamento con il fiume Esino per terminare a Matelica dove ha inizio il secondo stralcio funzionale in corso di realizzazione".

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Acquaroli: "Giornata storica per le Marche"

"Oggi è una giornata storica per le Marche- scrive il governatore Francesco Acquaroli - Si sta aprendo il primo tratto della Pedemontana, opera attesa da decenni che segna la svolta per una parte dei territori dell'entroterra. Il primo stralcio funzionale di 8 chilometri va da Fabriano a Matelica, l'opera proseguirà fino a Muccia. In questa giornata così importante il mio pensiero e la gratitudine vanno al professor Mario Baldassarri e ad altre due figure che purtroppo non sono più con noi ma che hanno dato un contributo fondamentale per questa opera, Ermanno Pupo e Gennaro Pieralisi". Oltre alle opere previste dal progetto Quadrilatero Marche-Umbria, Anas ha attivato investimenti nelle Marche per 2,7 miliardi di euro tra lavori realizzati, in corso e di prossimo avvio per manutenzione (895 milioni) o realizzazione di nuove opere (1,2 miliardi).

Investimento

La piattaforma stradale è a carreggiata unica di larghezza complessiva pari a 10,5 metri, costituita da una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e due banchine pavimentate larghe 1,5 metri ciascuna. La connessione con la viabilità locale viene garantita dai tre nuovi svincoli a livelli sfalsati, senza intersezioni a raso".  Intanto proseguono i lavori per il completamento dei restanti tre stralci funzionali che completeranno l’intera direttrice, lunga complessivamente 41 km, per un investimento totale di 340 milioni di euro.

L'inaugurazione



Entro i primi giorni di dicembre dovrebbe essere prevista l’inaugurazione ufficiale (anch’essa slittata per maltempo e per la quarantena della giunta regionale) alla presenza del governatore Francesco Acquaroli e dei sindaci del territorio e cioè Gabriele Santarelli (Fabriano), David Grillini (Cerreto D’Esi) e Massimo Baldini (Matelica). In particolare, il secondo tratto ‘Matelica Nord-Castelraimondo Nord’, per un investimento di oltre 90 milioni di euro, ha raggiunto uno stato di avanzamento di oltre il 50%, mentre il terzo e il quarto stralcio ‘Castelraimondo Nord-Camerino-Muccia’, recentemente avviati per un investimento di oltre 153 milioni di euro, hanno raggiunto uno stato di avanzamento di circa il 10%.
Il completamento di tutte le opere è previsto nel 2023. I lavori sono stati affidati dalla Società Quadrilatero al contraente generale Dirpa 2 Scarl.