Ancona, 22 febbraio 2021 - Nelle ultime 24 ore 488 casi di positività al Coronavirus tra le nuove diagnosi nelle Marche con oltre la metà dei contagi in provincia di Ancona (262) . Ma una buona notizia c’è: cala l’indice di positività dei contagi nelle Marche oggi all’11,9% dopo il 14,5% di ieri. Purtroppo però crescono le vittime. Lo dicono i dati del Servizio Sanità della Regione Marche nel consueto bollettino Covid. Ma dopo un sabato in cui tutti i centri storici delle città della provincia erano gremiti di persone spuntano anche segnalazioni e malumori.

Zona arancione Marche: le regole per venti comuni della provincia di Ancona

"Centinaia di persone, dopo le ore 18, stavano degustando un piacevole aperitivo come se il Covid non esistesse – denuncia il consigliere regionale di Fdi Andrea Putzu postando su Facebook le foto dell’aperitivo nella zona portuale di Ancona – Sabato sera sono stato a vedere con i miei occhi quello che per settimane mi è stato raccontato e onestamente non potevo crederci. Mentre si sta discutendo se far diventare l’Italia una intera zona arancione, con più restrizioni, mentre migliaia di ristoratori e commercianti devono chiudere alle 18, mentre palestre e piscine sono chiuse da mesi insieme a circoli, teatri e cinema, mentre gli impianti sciistici ancora devono aprire, al Porto di Ancona in centinaia stavano degustando un piacevole aperitivo come se il Covid non esistesse. Di fronte a tutto questo mi chiedo dove siano coloro che devono vigilare e far rispettare le norme. Non dimentichiamo che il territorio anconetano è quello che oggi registra il maggior numero di contagiati".

Marche: venti comuni in zona arancione

Come detto, infatti, sono stati 488 i positivi registrati nelle ultime 24 ore su 5.876 tamponi: 4.087 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2.123 nello screening con percorso antigenico) e 1.789 nel percorso guariti. I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 488: di questi oltre la metà e cioè 262 in provincia di Ancona, 72 in provincia di Macerata, 262 in provincia di Ancona, 76 in provincia di Pesaro-Urbino, 28 in provincia di Fermo, 26 in provincia di Ascoli Piceno e 24 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (57 casi rilevati), contatti in setting domestico (94 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (174 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (15 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (5 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (5 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (23 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati) e 2 casi fuori regione. Undici i decessi correlati al Covid 19 registrati ieri, dopo i 7 del giorno precedente, tutti con patologie pregresse: 5 donne e 6 uomini, di eta’ compresa tra 75 e 89 anni.

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Per la provincia di Ancona due i decessi all’ospedale Carlo Urbani: un 87enne jesino e un 75enne di Ostra mentre all’Inrca di Ancona si è spento un 89enne residente nel capoluogo. Sono saliti a 2.195 i decessi dall’inizio della crisi pandemica, 1.244 uomini e 951 donne, età media di 82 anni. A febbraio le vittime sono state 209. In provincia di Ancona 580, di Pesaro-Urbino 839 persone, in quella di Macerata 368, 216 nel Fermano e 175 nel Piceno. In diminuz ione nell’ultima giornata il numero di ricoveri legati al Covid-19 nelle Marche: sono ora 606 (-6). Calano i pazienti in Terapia intensiva (75, -5) e in Semintensiva (150, -3) mentre aumentano nei reparti non intensivi (381, +2). Sono 18 i dimessi da ospedali in 24 ore.

Intanto, emerge dai dati comunicati dal Servizio Sanità della Regione, gli ospiti di strutture territoriali passano a 192 (+1) mentre gli assistiti nei pronto soccorso risultano in crescita a 37 (+4). Prosegue l’aumento dei positivi in isolamento domiciliare (8.306, +225) mentre le quarantene per contatto con contagiati vanno verso le 19mila (15.972, +429; 5.181, 382). I guariti sono ora 52.643 (+262).