Budget ridotto per plasma e derivati: "Nessun allarme, risolveremo tutto"

La dirigente Siracusa rassicura i pazienti: "Ci adopereremo al massimo nel più breve tempo possibile"

Budget ridotto per plasma e derivati: "Nessun allarme, risolveremo tutto"

Budget ridotto per plasma e derivati: "Nessun allarme, risolveremo tutto"

Sul difficile momento vissuto dal sistema di raccolta e lavorazione del plasma e dei medicinali plasma derivati, interviene la dottoressa Giuseppina Siracusa, responsabile del Dipartimento interaziendale di Medicina trasfusionale (Dirmt, ndr) della Regione Marche: "La sottoscritta, tutti i Direttori dei Servizi trasfusionali, nonché l’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche e le associazioni, che ringrazio per il loro contributo, stiamo cercando di risolvere la situazione ovviando alle problematiche riscontrate nell’ultimo periodo. Mi sento quindi di rassicurare i pazienti che attualmente stiamo adoperandoci al massimo per risolvere nel più breve tempo possibile i problemi evidenziati".

Le parole della Siracusa arrivano dopo la pubblicazione da parte del Carlino di un articolo in cui si fa menzione di un documento diffuso verso tutti gli attori del servizio collegato al sangue e al plasma: "Si trattava di un documento riservato agli organi competenti, una divulgazione di informazioni da me non autorizzata", ci tiene a precisare la direttrice del Dirmt.

Il problema, tuttavia, resta al centro dell’attenzione. Il consigliere regionale di opposizione, Antonio Mastrovincenzo (Partito Democratico) ieri ha depositato un’interrogazione per capire quali interventi stia mettendo in atto la giunta Acquaroli sul tema.

"Le attività dell’Officina sono fortemente rallentate a causa della carenza di tre tecnici previsti nella pianta organica, ridotta negli ultimi 2 anni da 10 a 7 unità. In ogni occasione di assenza forzata dal servizio di un dipendente – sottolinea l’esponente regionale dei dem – l’attività va in sofferenza. Questa situazione rischia di ridurre notevolmente la raccolta, con conseguente carenza di sangue e di medicinali plasmaderivati, fondamentali per le cure di tante persone. Il modello organizzativo del Dirmt, che la Giunta regionale avrebbe dovuto definire in base alla legge di riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale del 2022, non è stato determinato e la struttura non è citata nel Piano Socio Sanitario approvato ad agosto. Nei giorni scorsi, la Direttrice del Dipartimento ha evidenziato un’altra criticità: la riduzione del budget alla Direzione che mette a rischio l’acquisto di medicinali plasmaderivati".