Bufarini, ci sono stati cattivi odori ma non si è trattato di inquinamento

Assoluzione piena, perché il fatto non sussiste, per la società Eredi e per il direttore tecnico Bufarini. Stessa sorte per l’amministratore Caimmi, condannato invece a due mesi per getto pericoloso di cose.

Bufarini, ci sono stati cattivi odori  ma non si è trattato di inquinamento

Bufarini, ci sono stati cattivi odori ma non si è trattato di inquinamento

di Marina Verdenelli

Responsabili per i cattivi odori ma non per l’inquinamento ambientale. Finisce con una mezza vittoria per gli ambientalisti il processo per l’opificio Bufarini di Castelferretti. Ieri il procedimento giudiziario a carico di due vertici e della società si è chiuso solo con una condanna a due mesi per getto pericoloso di cose per l’amministratore e legale rappresentante all’epoca dei fatti Matteo Caimmi, 35 anni. Una condanna riferita ai cattivi odori avvertiti dalla popolazione dopo il 24 giugno del 2018. Per quelli precedenti infatti, riferibili al 2015, al 2016 e al 2017, il giudice Corrado Ascoli ha deciso per il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione.

Assoluzione piena, perché il fatto non sussiste, per il reato di inquinamento ambientale, sia per Caimmi che per Giordano Bufarini, 67 anni, socio e direttore tecnico che ha lavorato per l’azienda fino al 2014. Assoluzione anche per la società la "Eredi Raimondo Bufarini Servizi Ambientali", per la responsabilità amministrativa ravvisata dalla procura per non aver adottato una gestione idonea a prevenire i reati ipotizzati. Caimmi dovrà pagare anche una provvisionale di 5mila euro al Comune di Falconara, che si è costituito parte civile nel processo per i danni ambientali e di immagine (era rappresentato dall’avvocato Roberto Tiberi) e 2.500 euro sia al comitato ambientalista Ondaverde che a sette famiglie (la cifra andrà a ciascun membro) che nel processo erano parti civili con le avvocate Monia Mancini e Francesca Petruzzo.

"Siamo molto soddisfatte dell’esito dell’udienza – hanno commentato –. Benché ci sia stata l’assoluzione dal reato di inquinamento ambientale la condanna per getto pericoloso di cose dimostra che l’azienda ha molestato con esalazioni odorigene le parti civili e tutti i cittadini di Castelferretti e di Falconara. La decisione anche in merito alla condanna al risarcimento del danno dimostra quanto detto e che l’azienda Bufarini deve adottare migliori presidi ambientali a salvaguardia della qualità della vita delle persone da esalazioni maleodoranti". La procura, con il pm Rosario Lioniello, aveva chiesto due anni di condanna per direttore e amministratore, 80mila euro di multa e il sequestro di 100 azioni per la società.

La Bufarini è un’azienda specializzata nello spurgo di fosse biologiche, liberazione di impianti fognari, trattamento e stoccaggio di rifiuti urbani e speciali. Per anni i residenti della zona, l’opificio si trova in via Saline, avrebbero sentito odori nauseabondi, segnalati anche alle autorità preposte e arrivando poi a denunciare. L’inchiesta era partita dopo un esposto fatto nel 2015 contro ignoti e varie segnalazioni continuate anche negli anni a seguire. Sul posto avevano fatto un sopralluogo anche i carabinieri del Noe, era ottobre del 2018.