Carlo Plozner e la sua inseparabile moto
Carlo Plozner e la sua inseparabile moto

Senigallia (Ancona), 5 settembre 2018 - Si è spento Carlo Plozner, il 52enne finanziere ricoverato all’ospedale di Torrette dopo un incidente. Donati gli organi. Ha lottato per nove giorni contro la morte ma non ce l’ha fatta: lunedì il filo che lo teneva appeso alla vita è stato staccato.

Erano le 16,30 del 25 agosto quando il centauro ha perso il controllo della Yamaha su cui viaggiava ed è finito fuori strada ad Acquasanta, sulla provinciale 17 in direzione Jesi. Le condizioni del finanziere sono sembrate subito gravi. Plozner ha perso i sensi mentre lo stavano soccorrendo ed è arrivato in eliambulanza a Torrette in fin di vita.

I medici non hanno mai emesso una prognosi. Lunedì sera i familiari hanno acconsentito a donare gli organi. Di origini olandesi si era trasferito a Terni dove si era diplomato come tecnico industriale e dopo il diploma si era arruolato nelle Fiamme Gialle.

Aveva lavorato in molte città d’Italia ma dval 1991 lavorava alla Guardia di Finanza di Ancona come addetto alla segreteria. Da tempo viveva insieme alla sua compagna Elisabetta e la figlia Maria ad Agugliano. Quando usciva in moto indossava sempre le precauzioni necessarie che lo avrebbero protetto in caso di caduta, ma quel sabato non sono state sufficienti.

Il 52enne è volato via dalla moto ed è finito a terra, i soccorritori lo hanno trovato in fin di vita. A causare la caduta, potrebbe essere stato un malore. Per amici e conoscenti non ci sarebbero altre spiegazioni, perché strada dov’è caduto, la conosceva bene ed era un centauro esperto.

Quella per i motori è una passione che si porta dietro da sempre, insieme agli amici con cui condivideva l’amore per le moto e per le gite sulle due ruote fuori porta. Commozione anche a Terni dove la famiglia Plozner era molto conosciuta: la madre aveva gestito per anni il caffè Garibaldi. I funerali saranno celebrati questa mattina alle 10 presso la chiesa di Santa Maria dei Servi ad Ancona. Nel primo pomeriggio la salma verrà poi tumulata nel cimitero di Calvi dell’Umbria.