Cassio Morosetti al centro con il sindaco Bacci e l'assessore Marialuisa Quaglieri
Cassio Morosetti al centro con il sindaco Bacci e l'assessore Marialuisa Quaglieri

Jesi (Ancona), 5 agosto 2020 – Grazie a lui, il grande fumettista jesino Cassio Morosetti, scomparso  a marzo scorso, si sta costruendo un nuovo centro Alzheimer, ma ora dal suo testamento spuntano altri due milioni per il Comune di Jesi. Ad annunciarlo  in consiglio comunale il sindaco Massimo Bacci che ha parlato di un “lascito vincolato e da discutere a breve, perché indica anche tempi stretti”.

“Morosetti – ha aggiunto Bacci – si fidava di questa amministrazione comunale ce lo ha detto in vita e ci sono persone che possono testimoniarlo. Contiamo di discutere quanto prima di questa nuova donazione vincolata per capire come muoverci”.

Cassio Morosetti, fumettista e umorista che viveva da tempo a Milano e in una lettera all’ex sindaco Vittorio Massaccesi che si batteva per non far arretrare il monumento a Giovambattista Pergolesi nella sua piazza aveva scritto: “Sono anni, pur caricandomi di ogni spesa, che non mi riesce di far ripristinare fontana e obelisco (di piazza Federico II, ndr) dove, a suo tempo, gli architetti vollero che fosse. Ma non mi do per vinto: vivo o morto – in questo caso tramite avvocati – piazza Grande (della Repubblica, ndr) riavrà il suo monumento”. Molto probabilmente il lascito sarà destinato proprio allo spostamento del monumento che era stato traslato in piazza Federico II nel 1949 con l’arrivo delle automobili e degli autobus in particolare.

La Fontana obelisco che oggi si trova davanti al Duomo di Jesi è opera realizzata nel 1844-45 dall'architetto jesino Raffaele Grilli e dallo scultore Luigi Amici che realizzò le sculture delle otto leonesse e dei quattro tritoni.

Cassio Morosetti che aveva esordito la sua brillante carriera grazie ad alcune vignette umoristiche pubblicate dalla "Settimana Enigmistica” per poi proseguire la sua brillante carriera, non ha mai dimenticato le proprie origini. Tantochè a Jesi, aveva donato 800mila euro finalizzati alla costruzione del nuovo centro Alzheimer a cui il Comune sta lavorando ma che sta richiedendo più tempo del previsto.

Cassio Morosetti che per quest’opera di grande mecenatismo è stato insignito della città benemerita, aveva 97 anni ed è stato caposcuola delle moderne vignette umoristiche in Italia. Celebre per il suo tratto elegante e l'arguta ironia. E’ morto in seguito ad un ictus cerebrale. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia, precisando che dopo la cremazione le ceneri nei prossimi giorni saranno tumulate nel cimitero di Chiaravalle.