Riaperti dopo la pandemia tutti i servizi disabili e i centri diurni in Vallesina. Ieri il sopralluogo con il presidente e il direttore Asp Matteo Marasca e Franco Pesaresi, ma anche le associazioni come l’Anffas con Antonio Massacci e Ada Manca, responsabile del centro Maschiamonte.

"Ha già preso avvio – commenta il presidente Matteo Marasca – lo screening, attraverso i tamponi, per l’accertamento della negatività da Covid-19 per gli utenti, gli operatori e gli addetti ai trasporti. Ora gli utenti (sono 56, ndr) e gli operatori dei centri diurni verranno quotidianamente sottoposti ad un triagequestionario che prevede anche la rilevazione della temperatura corporea. Ogni centro diurno è stato dotato di un quantitativo di dispositivi di protezione individuale tale da poter essere distribuito ad operatori ed utenti. costi unitari aggiuntivi di questa nuova organizzazione saranno assorbiti dall’Asp e dall’Asur Marche, ragion per cui non ci saranno aumenti e oneri ulteriori per le famiglie e i disabili accolti nei centri diurni".