Uno dei recenti avvistamenti dei cinghiali a Fabriano
Uno dei recenti avvistamenti dei cinghiali a Fabriano

Fabriano (Ancona), 14 gennaio 2020 - I cinghiali arrivano a poche decine di metri dalla scuola all'uscita pomeridiana dei bambini della materna ed elementare e devono intervenire anche le forze dell'ordine per controllare che gli ungulati non si avvicinino troppo ai piccoli. Sono stati momenti concitati quelli vissuti poco prima delle 16 di ieri, lunedì, quando alcuni genitori hanno esternato tutta la loro preoccupazione dopo aver visto i tre animali pascolare nel parco Merloni a ridosso della chiesa Sacra Famiglia e della scuola Aldo Moro.

"Per fortuna i tre cinghiali si sono allontanati da soli già all'arrivo dei carabinieri forestali per controllare la situazione", racconta una mamma, evidenziando il timore che la scena possa ripetersi a breve. Fortunatamente prima i bambini da tre a cinque anni della materna e poco dopo quelli del tempo pieno della primaria non si sono accorti di nulla alle rispettive uscite dall'istituto al solito avvenute a stretta distanza l'una dall'altra. "I cinghiali si sono presentati più volte in questa zona, ma non hanno mai infastidito nessuno né creato pericolo alle persone", cerca di smorzare i toni ed evitare allarmismi il parroco della limitrofa chiesa Sacra Famiglia don Gianni Chiavellini, da sempre amante degli animali.

Resta, però, il problema di una presenza in area urbana degli ungulati sempre più forte, tanto che proprio nella giornata di lunedì altri avvistamenti sono stati effettuati nel tardo pomeriggio in via Broganelli e nella zona tra le frazioni di Cancelli e Serradica nei pressi del Lago Villò. In questo caso, a tarda ora, c'è chi ha chi ha visto sfilare un maxi branco di una ventina di esemplari selvatici al limite della sede stradale generando inevitabile apprensione tra gli automobilisti. Possibile che la stagione di caccia in corso nelle zone extraurbane e il forte freddo degli ultimi giorni abbiano ulteriormente fatto avvicinare gli animali selvatici alla zona residenziale, tanto che anche in Comune stanno cercando di prendere provvedimenti. E' stato direttamente il sindaco Gabriele Santarelli a scrivere a Regione e Atc territoriale per chiedere di abbassare il limite della distanza dalla zona abitata per l'attività venatoria specifica, come pure il via libera per realizzare aree di addestramento cani nelle aree cittadine più frequentate dagli ungulati. L'ente municipale é al lavoro per cercare di organizzare catture urbane degli animali selvatici tramite l'installazione di maxi recinti da posizionare in aree strategiche, in primis probabilmente quella nei pressi della stazione ferroviaria e della sede centrale di Whirlpool.