Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
8 giu 2022

Circolo tennis allo stadio Dorico, la gestione verso la riconferma

Per la concessione ventennale si erano presentati in tre, ma è rimasto solo il centro sportivo Riviera del Conero

8 giu 2022
L’assessore allo Sport, Guidotti
L’assessore allo Sport, Guidotti
L’assessore allo Sport, Guidotti
L’assessore allo Sport, Guidotti
L’assessore allo Sport, Guidotti
L’assessore allo Sport, Guidotti

Salvo intoppi dell’ultima ora sarà sempre il centro sportivo Riviera del Conero a gestire il circolo tennis allo stadio Dorico. Con la presentazione del nuovo progetto di recupero dello storico impianto della città la concessione era scaduta e in vista di un grande rilancio dell’impianto tennistico è stata organizzata una gara per ottenere la concessione ventennale. L’esito della lunga procedura per legge sull’affidamento dell’incarico ha portato a uno scenario attendibile, ossia un solo candidato capace di superare le varie fasi della gara per presentarsi al rush finale senza altri competitors. In fondo l’associazione tennis Riviera del Conero ha gestito per tantissimi anni i campi da tennis al viale della Vittoria, con annesso barristorante (per cui andrà fatta un’ulteriore gara per l‘assegnazione).

Durante la fase istruttoria sono state tre le proposte che erano arrivate in Comune per ottenere la gestione del centro tennis, ma poi nel corso degli step due si sono perse per strada e alla fine c’è stato un solo concorrente ammesso per la concessione dell’impianto. Un centro tennis che, stando al bel progetto presentato pochi giorni fa in Comune dalla sindaca, Valeria Mancinelli, e dagli assessori allo sport e ai lavori pubblici, Andrea Guidotti e Paolo Manarini, andrà rivoltato come un calzino. I campi da tennis da gestire saranno 4 e non più soltanto 2 e a questi andrà affiancato anche un impianto per il padel. I due campi nuovi andranno realizzati ex novo dove oggi si trova la gradinata che verrà demolita, come la tribuna (la curva invece, bene sotto tutela della Soprintendenza, andrà recuperata). Le spese dei lavori saranno coperte proprio dalla lunghezza dei termini concessori, lunghi ben vent’anni, che consentirà di rientrare economicamente. L’intervento dovrebbe essere completato entro il 2023.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?