di Alessandro Di Marco Un neonato di poco più di di due mesi di Ancona e un bimbo di quindici mesi di Chiaravalle contagiati dal Covid. Il virus non risparmia nemmeno i più piccoli e arriva nelle case dei due bimbi, dove già nei giorni scorsi si erano registrate positività. Al momento le condizioni di entrambi non desterebbero eccessiva preoccupazione, ma vanno ovviamente monitorate con la massima attenzione in un periodo in cui l’infezione è tornata a diffondersi sul territorio...

di Alessandro Di Marco

Un neonato di poco più di di due mesi di Ancona e un bimbo di quindici mesi di Chiaravalle contagiati dal Covid. Il virus non risparmia nemmeno i più piccoli e arriva nelle case dei due bimbi, dove già nei giorni scorsi si erano registrate positività. Al momento le condizioni di entrambi non desterebbero eccessiva preoccupazione, ma vanno ovviamente monitorate con la massima attenzione in un periodo in cui l’infezione è tornata a diffondersi sul territorio in maniera piuttosto ampia, come dimostrano i sette contagi di ieri in provincia.

Tra questi un 18enne di Loreto, dunque un ragazzo in età scolare, che già da qualche giorno era stato quarantenato perché a contatto con un familiare positivo.

Anche i più piccoli, quindi, devono fare i conti con il virus, visto che nella vicina Pesaro il contagio ha colpito un bambino di 4 anni e un ragazzino di 14. Tornando in provincia, i sette positivi accertati ieri (di cui sei maschi) risiedono in sei località diverse, in quanto nell’elenco figurano un 46enne di Chiaravalle, un 47enne di Senigallia, un 21enne di Numana e, unica donna donna, una 57enne di Maiolati Spontini, dove già nei giorni scorsi erano stati diversi i casi segnalati, tanto da far scendere in campo il sindaco con un pubblico appello video per chiedere, soprattutto ai più giovani, di evitare la formazione di assembramenti e di rispettare le norme preventive.

Tutti i casi di ieri dell’Anconetano sono originati da contatti familiari con persone già infette, a dimostrazione di come i cluster domestici siano quelli di gran lunga più consistenti, dopo la fase estiva in cui in diverse circostanze il virus ha avuto accesso di nuovo dalle nostre parti attraverso i rientri di vacanzieri che hanno scelto di trascorrere all’estero il periodo delle ferie.

Ciò che emerge e inizia a far riflettere anche tecnici e medici è l’aumento del numero dei sintomatici, fino a qualche settimana addietro ridotto a percentuali minime. Dei 33 casi emersi dal bollettino del Gores di ieri, dieci presentano sintomi piuttosto significativi.

Fortunatamente sotto il profilo sanitario la situazione resta comunque ancora gestibile, visto che attualmente in tutte le Marche sono 24 le persone ospedalizzate affette da Covid, di cui due in terapia intensiva. Salgono a 2453 i soggetti in quarantena fiduciaria, dei quali 686 nell’Anconetano, provincia seconda solo a Pesaro (787) per gli isolamenti domiciliari.