EMMA - FURTO CICLI COPPARO
EMMA - FURTO CICLI COPPARO

Ancona, 20 febbraio 2020 - Una banda specializzata nei colpi su commissione fa la spaccata al punto vendita Copparo Bike Store, all’Aspio e porta via bici iper-tecnologiche per un valore di circa 100mila euro. E’ successo la notte scorsa verso le 4 e le telecamere interne del negozio di via Fioretti, a due passi dal Conero Break, hanno anche ripreso la banda in azione. Un colpo messo a segno alla perfezione, con automatismi incredibili, segno che siamo di fronte ad un’organizzazione collaudata.

I quattro uomini che hanno agito sapevano come, dove e soprattutto cosa rubare. Di tutti i prototipi in esposizione all’interno dello store, i malviventi hanno preso e caricato a bordo di un furgone, piazzato all’esterno dell’ingresso a marcia indietro, soltanto le biciclette più costose, quelle con la pedalata assistita di ultima generazione. Stando ad un primo bilancio sarebbero una dozzina gli esemplari trafugati e, parlando di un valore di circa 8mila euro a pezzo ecco fatto il bilancio dell’episodio, a cui si devono aggiungere i danni, tutt’altro che da tralasciare, della spaccata.

La banda dei quattro è entrata in azione in serata quando il furgone ha effettuato un passaggio lungo la strada dove si affaccia il negozio. In realtà, stando all’azione davvero chirurgica, è molto probabile che nei giorni scorsi uno dei membri della banda o un affiliato particolarmente esperto di modelli di bici di recente concezione, abbia svolto un’attività di controllo preliminare. Una visita al negozio, un giro nello show-room per individuare i modelli da prendere e quelli da lasciare, magari filmandoli o fotografandoli, per poi passare le consegne a chi materialmente l’altra notte è entrato in azione.

Dopo aver controllato bene la situazione e gli eventuali punti deboli della struttura, verso le 4 la banda è entrata in azione e in pochi minuti se n’è andata richiudendo addirittura il cancello per l’ingresso nella proprietà. In mezzo le mosse per il colpo. Prima hanno tagliato la serratura del cancello con un frullino, poi hanno portato dentro il furgone e successivamente con un piede di porco hanno scardinato la porta di vetro del negozio staccandola dalla sede e lasciandola a terra. Infine, individuati i modelli ‘buoni’ li hanno caricati dentro il cassone del furgone e se ne sono andati.

Tutto in pochissimi minuti, un’azione davvero da professionisti. Ieri mattina il primo dei soci arrivato al negozio ha dato l’allarme e poco dopo sono arrivati i carabinieri. Le immagini delle telecamere sono state prese in visone dagli inquirenti. Nel video si vede tutto il blitz, ma i volti dei balordi sono coperti e sembra non ci siano segni particolari neppure per il furgone, targa o altro.

I titolari

"Con questo colpo ci hanno demolito e non ce lo meritiamo. Temiamo di non riuscire ad andare avanti e di essere costretti a chiudere", sono amareggiati e molto preoccupati i soci che gestiscono lo storico marchio Copparo, vittime del raid ladresco della notte scorsa.