Sfera Ebbasta
Sfera Ebbasta

Ancona, 8 gennaio 2019 - Il filone d'inchiesta sui morti alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo potrebbe portare anche al trapper Sfera Ebbasta. "Forse lo sentiremo". A dirlo è il procuratore capo Monica Garulli che nel primo pomeriggio di oggi ha fatto il punto delle indagini e dei sopralluoghi dei consulenti tecnici in corso nel locale di via Madonna del Piano.

Il procuratore capo Monica Garulli

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Ris hanno effettuato nel pomeriggio gli accertamenti irripetibili (VIDEO) per individuare o meno la capsaicina, il principio attivo del peperoncino. Gli esperti hanno anche avuto il compito di ricostruire in 3D gli interni del locale, con appositi laser, in modo da avere uno stato dei luoghi per accertamenti futuri che riguarderanno anche una simulazione della notte dell'orrore, in maniera virtuale.

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Al vaglio anche il sistema di areazione, la macchina del fumo e i frigoriferi per cercare se hanno emesso sostanze nell'aria che hanno contribuito ai sintomi di bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie nel pubblico presente, la notte tra il 7 e l'8 dicembre, che attendeva l'arrivo del cantante molto in voga tra i giovanissimi.

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"Sfera al momento non lo abbiamo sentito - ha detto il procuratore Garulli - e nemmeno lo staff ma non è escluso che possa essere fatto". La serata alla Lanterna Azzurra era stata pubblicizzata come un concerto del trapper, secondo diversi genitori dei ragazzi presenti e secondo i ragazzi di molte scuole dove l'evento era stato pubblicizzato, quando in realtà era un dj set con solo una comparsata di Sfera che sarebbe arrivato in tarda serata e non alle 22.05 come pubblicizzato nel biglietto di ingresso. Intanto ai sopralluoghi dentro la Lanterna Azzurra si aggiunge una ulteriore data, quella del 12 gennaio.

Asia Nasoni

Al sopralluogo di oggi erano presenti il consulente Costanzo Di Perna, ingegnere e professore esperto in fisica tecnica ambientale e il pm Valentina Bavai che affiancherà il pm Paolo Gubinelli titolare del fascicolo della Procura ordinaria dove risultano 9 indagati per concorso in omicidio colposo plurimo. Il decimo indagato, per omicidio preterintenzionale, lesioni colpose e dolose, è un 17enne e procede la Procura dei minori.

Il replay della notte maledetta in 3D

La ricostruzione al laser scanner, dunque in 3D, dell'interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, abbinata all'aggiunta 'virtuale' di persone grazie ai video forniti dai ragazzi presenti, potrebbe aiutare a quantificare il numero di presenti effettivi nel locale. La 'fotografia' tridimensionale, ha spiegato ancora il procuratore di Ancona Monica Garulli, è stata completata oggi dagli esperti del Ris per 'cristallizzare' lo stato dei luoghi per poi essere esaminata dai consulenti. L'ipotesi, suffragata da testimonianze e filmati, è che nella discoteca vi fosse un numero molto maggiore di persone rispetto a quelle quelle risultanti dai biglietti staccati (466 su 1.600 tagliandi ufficiali a fronte di una capienza di 731 persone nelle due sale adibite all'evento), tra liste prenotazioni e drink card.