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15 mag 2022

"Costretti a rincari molto contenuti"

Spiagge, una giornata al mare costerà dal 5 al 10% in più, gli operatori: "Costretti ad aumenti contenuti". Stabilimenti balneari in fase di allestimento sotto un cielo coperto, ma lo sguardo è rivolto all’avvio della stagione che si annuncia all’insegna degli aumenti. Gli operatori balneari hanno messo in campo diverse strategie: c’è chi ha chiesto una caparra sulle prenotazioni stagionali per evitare di trovarsi con ombrelloni prima prenotati e poi lasciati vuoti all’ultimo momento. Inoltre, in molti stabilimenti il termine per il saldo è stato fissato al 20 agosto. "I prezzi subiranno un aumento contenuto, dal 5 al 10%, è questo quanto hanno deciso la gran parte dei colleghi per far fronte a una serie di rincari" – spiega Michele Mercanti, titolare dello stabilimento M48 – Se per un ombrellone stagionale e due lettini si pagavano circa 600 euro, l’aumento sarà inferiore ai 50 euro. Sarà più o meno invariato il costo di un ombrellone giornaliero che, nella gran parte degli stabilimenti si aggirava attorno ai 30 euro. "Non c’è un vero e proprio listino prezzi per tutti gli stabilimenti, ma un prezzo consigliato – spiega Giacomo Cicconi Massi, responsabile Confartigianato spiagge (foto) – il prezzo può variare tra uno stabilimento e l’altro rispetto alla posizione e ai servizi offerti". Aumenti che, anche se lievi, andranno ad incidere sul budget vacanza perché legati anche ai ritocchi che riguarderanno i bar degli chalet: "Gli aumenti, che si sta cercando di contenere il più possibile – prosegue Mercanti – riguarderanno anche i bar degli stabilimenti che, come tutte le attività sono alle prese con i rincari di energia e materie prime". E se l’aumento per un ombrellone stagionale si aggira attorno a 50 euro, a gravare sul portafoglio dei bagnanti, oltre ai ritocchi applicati in bar e ristoranti, sarà anche il parcheggio. Sulla spiaggia di velluto la sosta a pagamento è stata estesa fino a mezzanotte: si pagheranno 1,20 euro all’ora e 8 euro per l’intera giornata. Chi vorrà risparmiare qualche euro potrà consumare un pranzo al sacco sotto l’ombrellone ma rigorosamente senza utilizzare stoviglie in plastica, vietate dall’ordinanza plastic free ormai in vigore da diversi anni. Allo studio degli operatori ci sono proposte come ‘piadina, bibita e sdraio’, in modo da poter fidelizzare il clienti cercando di fargli risparmiare qualche euro sul budget preventivato per trascorrere una giornata al mare.

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