Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
6 gen 2022

Covid Ancona, l'ospedale Torrette blocca le ferie ai sanitari

La direzione di Ospedali Riuniti: "La pandemia sta crescendo, serve aumentare il personale in area Covid"

6 gen 2022
pierfrancesco curzi
Cronaca
Situazione sempre più difficile nell’azienda Ospedali Riuniti
Situazione sempre più difficile nell’azienda Ospedali Riuniti
Situazione sempre più difficile nell’azienda Ospedali Riuniti
Situazione sempre più difficile nell’azienda Ospedali Riuniti

Ancona, 6 gennaio 2021 - La situazione pandemica è sempre più fuori controllo, a Torrette e Salesi di nuovo in vigore il blocco delle ferie di tutto il personale. Un amaro ritorno al passato per medici, infermieri, oss, ostetriche e ausiliari dopo la dura fase a cavallo tra ottobre 2020 e marzo 2021. Il settore più in sofferenza è quello degli infermieri e il concorsone Asur non ha prodotto alcun beneficio in termini di assunzioni.

Con la maggior parte dei contratti a tempo, 6-12 mesi rinnovabili, il personale precario preferisce cambiare città, addirittura anche regione, pur di trovare un posto di lavoro a tempo indeterminato. Il provvedimento del blocco delle ferie è stato ufficializzato in questi giorni dalla direzione aziendale con un documento che non ammette repliche: "In relazione all’incedere crescente della pandemia e alla necessità di implementare personale nelle strutture operative dipartimentali per la gestione dell’emergenza Coronavirus, si rende necessario un intervento straordinario e urgente di blocco delle ferie dei dipendenti di questa azienda. Il blocco per medici, infermieri, oss resta in vigore fino a una rivalutazione dell’andamento pandemico o in presenza di integrazioni nell’organico quando saranno acquisite nuove risorse".

Il documento, diretto a tutti i capodipartimento dell’azienda Ospedali Riuniti, ai coordinatori dei reparti e ai dirigenti del personale, è firmato dal dg Michele Caporossi e dal diretto sanitario, Arturo Pasqualucci. Una firma fatta sicuramente controvoglia in quanto resa necessaria da una situazione che rischia di sfuggire di mano ai vertici della sanità regionale e aziendale. Il blocco entra in vigore immediatamente anche se a chi si trova in ferie in questi giorni sarà concesso di poterle terminare. È lecito attendersi che il provvedimento possa restare in vigore almeno fino a marzo. La notizia era nell’aria negli ambienti ospedalieri dell’azienda vista la fuga di personale e la crescente minaccia del Covid, ma in tanti si aspettavano un certo preavviso. I sindacati in particolare: "Siamo venuti a conoscenza della notizia del nuovo blocco delle ferie di tutto il personale, ma senza alcun confronto sindacale _ attacca Raffaele Miscio Fp-Cisl Marche territorio di Ancona _. È assurdo che a due anni dall’inizio della pandemia si tratti ancora come emergenza la quarta ondata pandemica. Il personale è allo stremo, la maggior parte non ha ancora usufruito delle ferie dell’anno 2021, è chiaro che in questa situazione il rischio di commettere errori durante il lavoro sia sempre più concreto. Le assunzioni a tempo determinato di un anno prorogate di sei mesi non permettono la stabilità dei dipendenti disposti a migrare nella vicina Emilia Romagna. Non sono presenti graduatorie regionali per ostetriche, per fusionisti, tecnici di laboratorio, fisioterapisti. A questo punto è quanto mai necessario programmare un piano straordinario di assunzioni per garantire il malato Covid, non ridurre le liste d’attesa per le altre patologie e lavorare in sicurezza".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?