Darco Pellos prende il posto di Antonio D’Acunto che aveva lasciato Ancona lo scorso mese di marzo
Darco Pellos prende il posto di Antonio D’Acunto che aveva lasciato Ancona lo scorso mese di marzo
Ancona ha un nuovo Prefetto. E’ il dottor Darco Pellos, che da direttore centrale per le risorse umane presso·il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, assume le funzioni a palazzo del Governo nel capoluogo marchigiano. La nomina è avvenuta ieri durante il consiglio dei Ministri che su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha dato il via libera al consueto valzer e movimento di prefetti in vari capoluoghi italiani. Pellos prende il...

Ancona ha un nuovo Prefetto. E’ il dottor Darco Pellos, che da direttore centrale per le risorse umane presso·il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, assume le funzioni a palazzo del Governo nel capoluogo marchigiano. La nomina è avvenuta ieri durante il consiglio dei Ministri che su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha dato il via libera al consueto valzer e movimento di prefetti in vari capoluoghi italiani.

Pellos prende il posto del dottor Antonio D’Acunto che aveva lasciato la carica prefettizia ad Ancona lo scorso mese di marzo dopo un lavoro durato tre anni e nel corso del quale si era dovuto occupare di vicende anche umanamente spinose, su tutte le strage nella discoteca di Corinaldo del’8 dicembre 2018 nella quale morirono cinque ragazzi e una mamma nella ressa all’esterno della discoteca Lanterna Azzurra dopo un concerto mai avvenuto del rapper Sfera Ebbasta.

Pellos è un alto dirigente del Corpo dei Vigili del Fuoco.

A marzo del 2019, quindi in piena pandemia, lasciò l’incarico di Prefetto di Trapani per andare ad assumere funzioni di Direttore Centrale per le risorse umane presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.

Nel corso della sua esperienza siciliana Pellos si era distinto nell’affrontare diverse emergenze: dagli incendi alla spazzatura, passando per i successi ottenuti nella gestione del fenomeno dell’immigrazione, dalla gestione degli sbarchi a quella del lavoro nero e del ripristino della legalità nella baraccopoli di Campobello di Mazara, così come il passaggio dagli hot spot in centri per il rimpatrio. Una particolare attenzione a riservò anche al territorio di Castelvetrano, ribadendo proprio nel giorno del suo addio a Trapani come il commissariamento fosse stato opportuno. Un uomo che ha combattuto in prima linea i tentativi della criminalità organizzata di impadronirsi del territorio. Ad Ancona troverà un tessuto differente, almeno sotto il profilo criminale. I clan nelle Marche tentano di gestire i traffici illegali, provando anche ad insinuarsi nel mondo del turismo che rappresenta la vera risorsa economica della nostra regione. La successiva nomina a direttore Centrale per le risorse umane presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile dimostra la caratura professionale e gestionale del nuovo prefetto di Ancona. Pellos conosce bene le Marche. Era stato infatti vice prefetto a Pesaro.