Cocaina
Cocaina

Ancona, 2 agosto 2020 - La riviera del Conero e della Val Musone si trasforma nella casa dello spaccio. Sarebbe stato il litorale alle porte di Osimo e dell'area sud di Ancona il luogo prediletto dello smercio di droga di un 25enne albanese, arrestato nella serata di sabato primo agosto a Porto Recanati dai carabinieri di Numana. Il blitz dei militari è scattato per dare esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa venerdì dal Gip del Tribunale di Macerata con l'accusa di spaccio continuato di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa condotta dall’Arma di Numana ha portato a definire un quadro indiziario dal quale, secondo la ricostruzione degli investigatori, si profilerebbero numerosissime cessioni di cocaina andate a buon fine. Sempre nella versione accusatoria si parla dell'avvenuta vendita nel tempo di quasi 1.300 dosi di polvere bianca, effettuate dall'aprile 2018 a giugno 2020, in favore di tossicodipendenti della zona.

Da quanto emerge dal dossier, dunque, proprio il litorale del Conero era divenuto il luogo preferito del presunto pusher seriale in cui avvenivano gli scambi di droga per un periodo di oltre due anni. Scambi che, per i carabinieri, si consumavano nei pressi dei locali commerciali o sulla pubblica via, a tutte le ore del giorno, ad un costo di cento euro al grammo per una vendita complessiva di circa un chilo di cocaina e un guadagno totale di 82mila euro.

"L’indagine - fanno sapere dal comando provinciale anconetano dei carabinieri - era stata avviata nell’ambito di una più generale attività di monitoraggi del territorio, durante la quale si sono attenzionati soggetti ritenuti appartenenti ad una rete di spacciatori di cocaina facenti riferimento alla città di Porto Recanati e zone limitrofe. Nel tempo venivano quindi effettuati diversi interventi, con il sequestro di dosi cedute a vari assuntori, segnalati all’autorità amministrativa". Non è escluso, quindi, che anche dopo l'avvenuto arresto del giovane albanese si possano verificare ulteriori sviluppi dell'articolata e approfondita inchiesta, in quanto molte sarebbero le persone nella rete dei contatti dell'uomo. Di certo c'è che, soprattutto in questo periodo estivo, in riviera saranno sempre più intensi i controlli da parte dei militari sul traffico di stupefacenti.