Due fatti diversi al carcere di Montacuto, rissa e minacce con lametta, sentenze al tribunale di Ancona

Due detenuti condannati a 9 mesi per una rissa al carcere di Montacuto, un altro condannato a 6 mesi per minacce e violenza a pubblico ufficiale. Il giudice Pietro Renna ha emesso la sentenza al tribunale di Ancona.

Una rissa tra detenuti da una parte e un detenuto che prima aveva simulato un suicidio e poi aveva minacciato un compagno di cella con una lametta. Due fatti diversi, avvenuti al carcere di Montacuto, che ieri sono arrivati a sentenza al tribunale di Ancona. Il primo era avvenuto l’11 ottobre del 2018, quando un marocchino di 38 anni era stato soccorso dopo aver inscenato un tentativo di farla finita impiccandosi alle sbarre della finestra con un lenzuolo. All’arrivo dei poliziotti si era lasciato andare ma gli agenti avevano tagliato in tempo il lenzuolo. Portato fuori dalla cella aveva reagito contro il personale infermieristico così era stato bloccato e riportato nella cella dove impugnando una lametta ha minacciato un compagno di stanza puntandogliela al collo. Il giudice Pietro Renna lo ha condannato a sei mesi per minacce e violenza a pubblico ufficiale.

Il secondo episodio risale al 2 dicembre del 2019. Lungo le scale interne, mentre i detenuti uscivano per l’ora d’aria, si era verificato un parapiglia tra un calabrese e due siciliani. Il primo era finito in ospedale con 30 giorni di prognosi. Sarebbe stato spinto dalle scale e poi erano volati pugni dagli altri due, di 49 e 45 anni. Il calabrese è stato assolto perché il fatto non sussiste, gli altri due condannati a 9 mesi.