Ecco com’è ridotto il bagno della lite Tombolini-Foresi

Ecco com’è ridotto il bagno della lite Tombolini-Foresi
Ecco com’è ridotto il bagno della lite Tombolini-Foresi

Un bagno alla turca ridotto in condizioni disumane. Si tratta del piccolo bagno pubblico del cimitero di Posatora. Ecco il motivo scatenante la lite verbale sfociata in consiglio comunale mercoledì pomeriggio tra l’ex assessore comunale alle Manutenzioni, Stefano Foresi, e l’attuale titolare dei Lavori pubblici, Stefano Tombolini: "Fino a quattro mesi fa c’eri tu in Comune, perché non hai fatto nulla? Strana un’interrogazione su un problema simile quando ci sarebbe da fare tutto il resto" è stato l’affondo di Tombolini a cui Foresi – in mezzo toni molti alti e fuori dalle righe con la presidenza del consiglio in difficoltà, ma in grado di riportare la calma – ha replicato: "Sbagli, tra le mie deleghe non c’erano i cimiteri. Non sono io a dovermi preoccupare delle interrogazioni che faccio, tu invece devi rispondere e farlo con educazione e rispetto".

Fino a sei mesi fa certe scene erano all’ordine del giorno, sebbene a ranghi invertiti. Vecchi conti rimasti aperti che continuano a emergere nel corso delle sedute consiliari. Al netto della dialettica politica tra maggioranza e opposizione, a volte anche troppo accesa, c’è un fatto: ossia lo stato di mantenimento di quel bagno. Le immagini sembrano parlare da sole. Il locale è davvero ridotto in condizioni tutt’altro che edificanti, a partire dallo scarico e del muro attiguo che presenta un’impressionante scena di degrado legato alle perdite d’acqua. Le pareti sono incrostate e tutto l’interno del piccolo servizio pubblico non è igienicamente presentabile.