Cosa portare con sé per la vaccinazione? Tessera sanitaria, carta di identità e i tre moduli Asur, già compilati. Intanto, da oggi, scatta la prenotazione online per coloro i quali hanno difficoltà nel deambulare e che verranno vaccinati a domicilio. Dovranno inserire, nella stessa piattaforma con la "primula" per l’iscrizione, un apposito codice, che è consultabile non appena effettuato il primo passaggio degli estremi del codice fiscale e del numero di tessera sanitaria. Ma andiamo con...

Cosa portare con sé per la vaccinazione? Tessera sanitaria, carta di identità e i tre moduli Asur, già compilati. Intanto, da oggi, scatta la prenotazione online per coloro i quali hanno difficoltà nel deambulare e che verranno vaccinati a domicilio. Dovranno inserire, nella stessa piattaforma con la "primula" per l’iscrizione, un apposito codice, che è consultabile non appena effettuato il primo passaggio degli estremi del codice fiscale e del numero di tessera sanitaria. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo ciò che dovranno tenere a mente gli over 80 che iniziano, da stamattina, le somministrazioni dei sieri Pfizer-Biontech.

Al centro sportivo Paolinelli, gli anziani dovranno arrivare nella fascia oraria prestabilita muniti dei documenti identificativi e – aspetto rilevante e che in questi giorni ha causato un po’ di smarrimento data una comunicazione confusa – anche dei moduli dell’Asur, scaricabili unicamente dal sito dell’azienda sanitaria. Che sono: la scheda anamnestica, nella quale riferire del proprio stato di salute, volendo mediante la consultazione del medico di base (ma se vi sono dubbi anche al momento, chiedendo a quelli presenti); il modulo di consenso per l’inoculazione del vaccino; il foglio sul trattamento dei dati personali. È presto svelato il motivo per cui sarà importante portare quei moduli già pronti: si eviteranno assembramenti in entrata dei palazzetti. La documentazione prodotta dovrà essere poi consegnata al personale medico in entrata nella struttura. E per chi si vaccina da oggi, c’è anche chi può prenotare finalmente il proprio turno… porta a porta. Scatta parallelamente, infatti, la prenotazione del vaccino a domicilio per le persone che si muovono a fatica e, altrimenti, non potrebbero raggiungere i luoghi prestabiliti dal piano vaccinale regionale. Per iscriversi le modalità rimangono le stesse, come per tutti gli altri. O telefonicamente (al numero verde 800.00.99.66), o più semplicemente sul web tramite il portale dedicato. Si può accedere direttamente digitando prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, o in alternativa dal sito dell’Asur. Dopo aver preso il proprio turno (max 15 minuti di attesa), è necessario inserire gli estremi del codice fiscale e il numero della tessera sanitaria. Poi, scaricando la lista dei codici Cap, andrà inserito quello della provincia in cui si risiede, aderendo così al servizio riservato alle persone non deambulanti e con certificati impedimenti allo spostamento.

Giacomo Giampieri