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20 apr 2022

Estate, case in affitto introvabili e a caro prezzo

L’effetto pandemia si fa ancora sentire con i vacanzieri che preferiscono l’appartamento per sicurezza: nel periodo di Jamboree è già tutto esaurito

Costi alle stelle per la casa davanti al mare
Costi alle stelle per la casa davanti al mare
Costi alle stelle per la casa davanti al mare

Effetto pandemia, gli affitti estivi vanno a ruba. Dopo una Pasqua in cui hanno prevalso le prenotazioni last minute, la spiaggia di velluto si fa bella per la stagione estiva: sono circa trenta gli hotel attualmente aperti, meno della metà di quelli presenti in città, alcuni pronti a riaprire già dal prossimo week-end. Gli affitti estivi anche quest’anno sembrano prediletti dai turisti, lo dicono le prenotazioni già confermate sulle principali piattaforme di holiday renting, nonostante il caro prezzi. Prezzi che oscillano da meno di mille euro, se si decide di prenotare per dieci giorni nel mese di giugno in un appartamento fronte mare, dove il prezzo raddoppia ad agosto. Nonostante il cartellone degli eventi estivi sia ancora un work in progress, è già praticamente impossibile trovare una casa in affitto durante il Summer Jamboree, quest’anno in programma dal 30 luglio al 7 agosto. A testimoniarlo è Belvilla dove le case disponibili nel periodo del Summer sono almeno a trenta chilometri di distanza. "Con il Covid la casa vacanza è stata prediletta e sicuramente, anche quest’anno, con la pandemia ancora in atto molti opteranno per quella scelta – spiega Marco Manfredi presidente provinciale Federalberghi – noi lavoriamo da sempre con una clientela fidelizzata, cercando di alzare sempre l’asticella della qualità cercando di tenere fermo il prezzo". Sono praticamente spariti i cartelli ‘affittasi’ fronte mare, così come gli annunci sul web, a differenza di un mese fa, quando gli annunci fioccavano. Funziona ancora il passaparola, ma ci sono anche le agenzie a cui molti si rivolgono per evitare di intercorrere in una truffa: due sono quelle messe a segno nell’ultimo mese ai danni di un gruppo di studenti pronto a recarsi in città con il progetto Erasmus. La polizia ha più volte suggerito di rivolgersi ad agenzia specializzate o di effettuare controlli prima di versare la caparra e rischiare di trovarsi di fronte a una truffa. Tra le diverse segnalazioni pervenute agli uffici del Commissariato negli ultimi anni ci sono anche quelle di persone a cui, ignoti hanno affittato, a loro insaputa, la casa in cui vivono. Il modus operandi dei truffatori è sempre lo stesso.

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